L’identità del giardiniere

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CORSO SPERIMENTALE DI FORMAZIONE PER OPERATORI DEL VERDE

Progettazione, costruzione, manutenzione, gestione del verde pubblico, del verde sportivo, del verde industriale e commerciale.

Presentazione

Quanti sono i modi di essere “giardiniere”? Con lo stesso nome aree sociali e culturali differenti indicano figure, mestieri e competenze diverse: allora giardiniere è l’architetto paesaggista che gioca all’indifferenza o all’ironia mentre sogna di passare alla storia quanto l’inesperto che pota la siepe e sfalcia il prato per arrotondare la pensione o sopravvivere. Un intellettuale il primo, poco più di un cameriere il secondo, come ricordava con disappunto Ippolito Pizzetti. Tra questi estremi, tutte le sfumature intermedie dei manutentori del verde, titolari o dipendenti di ditte specializzate, costruttori di giardini dalla struttura aziendale più o meno ampia e articolata, con e senza vivaio interno, e tutte le gradazioni del giardiniere-artista, eccentrico e individualista come nella migliore tradizione.

Raccogliendo lo stimolo di un gruppo di operatori del verde aderenti alla Confartigianato Marca Trevigiana, la Fondazione Francesco Fabbri di Pieve di Soligo si è fatta carico della richiesta di quest’ultima di rispondere al problema dell’“identità” professionale del giardiniere. Ne è risultato un breve corso di formazione e aggiornamento che Confartigianato interpreta come un contributo “a garantire un valore aggiunto e una maggiore qualità nel servizio offerto”. Una consapevolezza del proprio ruolo che vuole essere quindi, in primo luogo, economia. Su iniziativa di Roberto Masiero, del Comitato scientifico della Fondazione e docente di Storia dell’Architettura allo IUAV di Venezia, a Maestri di Giardino è stato affidato il compito di curare tre delle quattro serate del corso, legate sia ai temi della “formazione dell’identità” e al rapporto con la cultura e la società, sia alla lettura del nuovo in giardino: le piante, gli spazi, le tecniche di cura e gestione. Una formula insolita che vede come relatori colleghi degli stessi fruitori, in grado quindi di trasferire una riserva d’esperienza grazie a un linguaggio comune. La quarta giornata sarà invece dedicata a comprendere le dinamiche socio-economiche e giuridiche di questa professionalità.

Alla fine di questa serie di giornate di lavoro e di lezioni, si è deciso di offrire, non solo ai partecipanti a questo corso sperimentale ma anche a un pubblico esterno – in particolare agli iscritti al Master universitario di II° livello sull’ Architettura del paesaggio e del giardino dell’IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) – due lezioni di docenti del Master: Il lungo cammino del giardino veneto (a cura di Maria Pia Cunico) e La città e il giardino contemporaneo (a cura di Luigi Latini). Si intende così collegare le esigenze di alta cultura dell’Università con quelle delle professioni per dare loro la dignità dovuta. Si cerca inoltre, nell’occasione, di far incontrare i professionisti con probabili committenti in un contesto nel quale si può riflettere collegialmente sul significato storico, artistico e sociale del giardino oggi.

Coordinatori: Roberto Masiero e Daniele Mongera

Il corso intende contribuire alla formazione e all’aggiornamento degli operatori del verde affrontando tutti gli aspetti che possono dare qualità e valore aggiunto agli operatori e alle imprese che operano in questo settore, affrontando sia questioni inerenti alle specifiche pratiche, tecnologie e saperi necessari, sia tutti quegli aspetti che possono riguardare la gestione, le normative e la sicurezza nel lavoro.

Il corso si propone anche di essere un momento di aiuto per le stesse imprese rilevando, grazie ai rapporti con gli operatori, tutte quelle problematiche che potrebbero contribuire a migliorare o a rendere più efficienti le pratiche usuali e migliorare i rapporti con i soggetti o con gli enti con i quali le imprese si ritrovano a dialogare.

Calendario delle lezioni

Il corso si svolge nella Sede della Confartigianato Marca Trevigiana, in Piazza Delle Istituzioni 34 – 31100 Treviso, il giovedì sera dalle ore 19.00 alle 22.00.

Giovedì 13 febbraio

Daniele Mongera: Da prestatore d’opera a consulente. Lo sviluppo professionale di un artigiano.

Mario Mariani: Erbe, erbacee perenni ed erbacce. Cosa c’è da sapere su cosa è di tendenza.

Giovedì 20 febbraio

Maurizio Feletig: Cambia il giardino, cambiano le piante. Nuove specie per piccoli spazi.

Fabio Giani: Far bene con poco. La manutenzione del giardino e del terrazzo in tempi di crisi. 

Giovedì 27 febbraio

Diana Pace: Cura del giardino e cura della terra. Metodi ai manutenzione alternativa.

Paolo Tasini: L’educazione di un giardiniere. Il mercato, i fornitori, la cultura (maestri, libri, giardini).

Giovedì 6 marzo

Maurizio Rasera: Nuovi bisogni, nuovi servizi

Intervengono Roberto Masiero, Daniele Mongera

Conferenze

(dalle 19 alle 20,30)

Giovedì 13 marzo

Maria Pia Cunico: Il lungo cammino del giardino veneto

Giovedì 20 marzo

Luigi Latini: La città e il giardino contemporaneo

Per informazioni: Confartigianato Marca Trevigiana, tel. 0422 433300. http://www.confartigianatomarcatrevigiana.it/ www.fondazionefrancescofabbri.it https://maestridigiardino.com/

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