Italia – Inghilterra: le tracce

Una scorpacciata di incontri e contenuti questa puntata del Campus di Carmagnola a fine giugno. Vi stuzzichiamo l’appettito presentandovi le tracce dei nostri relatori. Vi aspettiamo!

* Maurizio Usai:

Tra Vittoriano e Arts & Crafts (Il modello del cottage garden tra tradizione e società)

William Robinson vs Reginald Bloomfield (Giardino “naturale” contro giardino “artificiale” – “Hardy plants for wild gardens”)

La lezione di Miss Jekyll (La perfetta sintesi edoardiana – Arte in giardino e arte del giardino: il bordo misto come espressione pittorica)

Lawrence Johnston (“Plantsmanship at work” – La codifica di un modello di stile: “a wild garden in a formal setting”)

Sissinghurst (Il giardino di Vita e Harold: personalità, carisma, stile – Stanze in giardino e bordure come arredi)

Beth Chatto (La svolta di metodo, l’eredità di Andrew)

Christopher Lloyd (La rottura degli schemi – Bordure per giardinieri avventurosi)

Tradizione e Contemporaneità (Una scuola nazionale – Wisley, Waterperry – Tom e gli altri)

* Maurizio Zarpellon:

Perché progettare, costruire e coltivare mixed border “sensoriali”

Piccoli e grandi malanni: miglioramenti e guarigioni da giardino

Giardini sensoriali in giro per il mondo

Il mixed border “immersivo”: i molti modi per stare nella scena

Barefooting, cromoterapia, aromaterapia, Bioenergetic Landscape

L’importanza della forma: aiutarsi con simboli e geometrie

L’importanza dell’acqua

* Valentina Povero:

Poco longeve dal fascino immortale: tre classici ad alta manutenzione: Delphinium, Lupinus (ibridi Russell e derivati)  e Aster (cultivar di A. novi belgii, Aster pringlei ‘Monte Cassino’)

In compagnia delle graminacee: cinque esempi di perenni longeve e trouble-free per bordure erbacee a bassa manutenzione: Persicaria amplexicaulis, Geranium ‘Rozanne’, Helianthus ‘Lemon Queen’, Aster (cultivar di A. ericoides, A. ‘Pink Star’) Aruncus (A. aethusifolius, A. ‘Horatio’)

Dal bordo misto al giardino in movimento: elogio di due vagabonde Verbena bonariensis, Tanacetum niveum ‘Jackpot’

* Massimo Villa:

Come uccelli pazienti: cenni storici sull’arte di intrecciare

Funzione dell’intreccio in giardino: dividere, sorreggere, scandire, riparare

Strutture fugaci e strutture durevoli

Materiali: scelta, stagionalità, reperibilità e trattamento

Recinzioni, cordoli, bordure, paraventi, pillar e spalliere (con dimostrazione)

Manutenzione

* Maurizio Feletig:

Perché: le strutture viventi

Dove: i volumi, gli sfondi

Quando: un arbusto per ogni stagione

I preferiti e i preferibili

* Didier Berruyer&Maurizio Usai:

La preparazione del terreno (diserbo, vangatura, fresatura, rastrellatura)

La concimazione (tipo di terreno, ammendanti, concimi)

L’impianto (tipo di suolo – tipo di piante, clima e posizione, caratteristiche decorative delle piante, distanza di piantagione – come piantare)

La manutenzione ordinaria (malerbe, pacciamatura, trattamenti, concimazione ordinaria)

L’acqua (sistema d’irrigazione, quantità d’acqua)

La potatura (mantenimento ordinario, pulizia annuale)

Le tecniche tradizionali (Succession Planting, Fillers, Bedding, Bending&Pegging Down, Chelsea Chop, Grooming)

* Carlo Salvi:

Le peonie/La coltivazione/L’impianto/Da ricordare.

1.1 conf

Vi ricordiamo anche le visite ai giardini, la presentazione del libro Le mie peonie e la conferenza di apertura; oltre naturalmente ai nostri laboratori pratici.

Tutto questo attende i partecipanti a Italia – Inghilterra.

Ci vediamo il 26.

campus@maestridigiardino.com, tel. 3292515637

2 thoughts on “Italia – Inghilterra: le tracce

  1. E fate morire di rabbia e di rimpianto chi non può venire. Avrei proprio bisogno di confrontarmi sugli argomenti che svilupperà Maurizio Usai.Non si può mettere su Youtube la conferenza? Dai, Mongera, ti prego, ti prego. Buon lavoro, comunque,e cari saluti, Lidia Monti

    Messaggio originale—-

    • Ma no, dai! E poi c’è sempre Italia – Inghilterra parte II a Gorizia, a ottobre…
      Su Youtube bisogna andarci con delle riprese fatte bene e a dire il vero non ci siamo attrezzati. Però quella confernza troverà il modo di intercettare gli utenti remoti. Grazie Lidia, saluti.

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