Toscana e macchia mediterranea 14 e 15 aprile 2018

Secondo evento della serie “Piante, giardini e habitat: i giardinieri si incontrano”

Questa volta ad ispirarci non sono le pendici scoscese del Monte Adone e la natura selvaggia e molto particolare del Contrafforte Pliocenico.

Siamo in Toscana, dove la macchia mediterranea e le colline hanno ispirato per secoli l’immaginario di pittori, poeti e giardinieri.

La presenza dell’uomo, pur discreta, è percepibile in una delle zone abitate e coltivate da più tempo in tutta Italia.

Anche questo è fonte di ispirazione, soprattutto quando si deve operare in un contesto urbano o storico.

Didier Berruyer ci guiderà in questi due giorni.

Questo è il programma:

sabato 14 aprile

Marina di Bibbona – un classico esempio di macchia mediterranea, con pinete che portano fino al mare.

Pranzo al sacco sulla spiaggia

Visita a un giardino privato a Guardistallo

Serata e cena a partecipazione libera presso il Podere Le Tassinaie, dove è in corso da anni un progetto di orto/giardino.

domenica 15 aprile

Pieve di Compito – Partendo dal vivaio di Didier, Il Giardino Vivace, visita a Sant’Andrea di Compito e un interessante progetto di camelieto da thè.

Pranzo condiviso presso Il Giardino Vivace

Visita al giardino di Barbara Mariti, già visto nella sua veste autunnale in occasione del Campus “Piantala” a novembre 2016 e ora in primavera, all’inizio della stagione delle rose di cui è presente una bella collezione.

L’evento è riservato ai soci, ma ogni socio può portare un amico.

E’ necessario prenotare entro domenica 8 aprile.

Per informazioni e prenotazioni:

segreteria@maestridigiardino.com

329-2515637

334-9414270

Il Raccoglitore di Semi alle Giornate di Studi di Orticola di Lombardia

In occasione delle Giornate di Studi organizzate da Orticola di Lombardia, venerdì 23 e sabato 24 marzo, presso la GAM di Milano in via Palestro 16, due giorni dal titolo

‘Al piacer mio’, passioni e piante preferite

Venerdì 23 alle 15: Il raccoglitore di semi, con Valerio Gallerati

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14° Campus: LE RADICI NEL PASSATO (Castello di San Sebastiano Po, Torino, 10- 12 novembre 2017)

Come si interviene per restaurare o manutenere un  giardino storico?

Come si “legge” un progetto abbandonato e nascosto, in modo totale o parziale, dalla crescita spontanea?

In quali casi il recupero deve essere un restauro rispettoso del progetto originario, e in quali invece è possibile innovare?

L’innovazione può essere libera oppure deve essere ispirata a quello che era lo stile dell’epoca?

Quali vincoli sulla scelta delle piante?

Sono tutte domande che un architetto, un paesaggista o un giardiniere si devono porre quando affrontano un intervento in un giardino “antico”.

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In alcuni casi il luogo è associato a un edificio storico e protetto dalle Belle Arti, e gli interventi devono seguire criteri e vincoli ben definiti.

In altri, una maggiore comprensione dello stile e delle scelte botaniche del periodo permette di affrontare il progetto in modo più consapevole, perché bisogna conoscere le regole prima di infrangerle.

E anche gli appassionati possono acquisire una nuova chiave di lettura per meglio osservare e comprendere un parco o un giardino storico.

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Il Campus si svolge presso il castello di San Sebastiano Po,  il cui giardino nei secoli ha subito diverse trasformazioni, di cui esistono tracce sia fisiche sia documentali.

Segnaliamo che è in corso la richiesta al Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori (CNAPPC) dei crediti formativi.

Per il programma completo, costi e modalità di iscrizione potete contattarci qui:

mail: segreteria@maestridigiardino.com telefono: 329 2515637

Un filo di seta cinese a Firenze

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Nell’ambito del Chelsea Fringe, il prossimo 3 giugno alle ore 10:30 presso la libreria Todo Modo di Firenze in via dei Fossi 15r  “Un filo di seta cinese nel verde dei giardini” .

Diana Pace e Didier Berruyer intrecceranno un sottile e prezioso filo fra tre libri editi da Maestri di Giardino:

Le quattro libertà di un giardino, di Beatrice Testini e Francesco Fonte Basso

Le mie peonie, di Giovanni Buffa

Mal di fiori, di Didier Berruyer

Il filo parte dall’estetica cinese, e giapponese, che collega in modo intuitivo i concetti spaziali di interno ed esterno, di vuoto e pieno, di energia in movimento e li applica in tutte le arti (pittura, calligrafia, poesia, giochi, arti marziali) e anche nell’arte del giardino.

Ci conduce a una delle piante regine dei giardini cinesi, la peonia, splendida nella fugacità della sua fioritura spettacolare, attesa e assaporata per tutto l’anno.

E si conclude in Europa e alla nostra epoca, a partire dall’interpretazione tutta francese delle suggestioni dell’Estremo Oriente e dall’emergente visione, inglese e poi nordeuropea, della Natura in giardino.

A cura di Maestri di Giardino, ingresso gratuito

Per maggiori informazioni

Chelsea Fringe a Firenze

 

L’immagine è un’opera dell’artista cinese Yun Shouping (1633-1690)

 

Il Giardino Naturale – 23 e 30 maggio 2017

Nell’ambito del piano di formazione e aggiornamento professionale dell’Ordine degli Architetti di Torino, si svolgerà nei giorni 23 e 30 maggio prossimi un evento dal titolo “Il giardino naturale”.

Relatrici del corso: Diana Pace, Chiara Martini e Rossana Raballo.

Referenti scientifici. Mariolina Monge e Chiara Martini

Il corso prevede crediti formativi per gli architetti.

Potete trovare il programma dettagliato e maggiori informazioni sul sito a questa pagina

Il Giardino Naturale

Radicepura Garden festival

 

Si è aperto da pochi giorni a Giarre (CT) il Radicepura Garden festival.

E’ un evento internazionale, che esplora e interpreta il “fare giardino” in un contesto mediterraneo.

Questo ambiente, ben noto a molti giardinieri italiani, è considerato difficile secondo i canoni e gli standard, spesso più immaginati che reali, del giardino “all’inglese” o “continentale”.

In un’ottica di cambiamenti climatici e, soprattutto, di precipitazioni sempre più irregolari e acqua sempre più scarsa, è però indispensabile elaborare un modo per realizzare giardini enfatizzando e gestendo in modo creativo queste caratteristiche.

Il festival resterà aperto dal 21 aprile al 21 ottobre.

Per informazioni visitate il sito

Radicepura garden festival

Giornate internazionali di studio sul paesaggio a Treviso 16 e 17 febbraio

L’edizione di quest’anno dell’evento organizzato dalla Fondazione Benetton si concentra intorno alla parola “prato” inteso come luogo, e alle diverse declinazioni – pratoprépradogreencommon… – che questo luogo assume nella storia della città.

 

Nell’ambito del programma, vi segnaliamo, giovedì 16 alle ore 18.

Nativa dei prati, Elisa Tomat conversa con José Tito Rojo

 

Tutto il programma, progettato dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon,  è però interessante e sarà disponibile in diretta streaming nel sito della Fondazione.

Potete trovare maggiori dettagli alla pagina Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

(fotografia di Steven Clifford Cohen tratta dal sito della Fondazione Benetton)

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