Un filo di seta cinese a Firenze

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Nell’ambito del Chelsea Fringe, il prossimo 3 giugno alle ore 10:30 presso la libreria Todo Modo di Firenze in via dei Fossi 15r  “Un filo di seta cinese nel verde dei giardini” .

Diana Pace e Didier Berruyer intrecceranno un sottile e prezioso filo fra tre libri editi da Maestri di Giardino:

Le quattro libertà di un giardino, di Beatrice Testini e Francesco Fonte Basso

Le mie peonie, di Giovanni Buffa

Mal di fiori, di Didier Berruyer

Il filo parte dall’estetica cinese, e giapponese, che collega in modo intuitivo i concetti spaziali di interno ed esterno, di vuoto e pieno, di energia in movimento e li applica in tutte le arti (pittura, calligrafia, poesia, giochi, arti marziali) e anche nell’arte del giardino.

Ci conduce a una delle piante regine dei giardini cinesi, la peonia, splendida nella fugacità della sua fioritura spettacolare, attesa e assaporata per tutto l’anno.

E si conclude in Europa e alla nostra epoca, a partire dall’interpretazione tutta francese delle suggestioni dell’Estremo Oriente e dall’emergente visione, inglese e poi nordeuropea, della Natura in giardino.

A cura di Maestri di Giardino, ingresso gratuito

Per maggiori informazioni

Chelsea Fringe a Firenze

 

L’immagine è un’opera dell’artista cinese Yun Shouping (1633-1690)

 

Giornate internazionali di studio sul paesaggio a Treviso 16 e 17 febbraio

L’edizione di quest’anno dell’evento organizzato dalla Fondazione Benetton si concentra intorno alla parola “prato” inteso come luogo, e alle diverse declinazioni – pratoprépradogreencommon… – che questo luogo assume nella storia della città.

 

Nell’ambito del programma, vi segnaliamo, giovedì 16 alle ore 18.

Nativa dei prati, Elisa Tomat conversa con José Tito Rojo

 

Tutto il programma, progettato dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon,  è però interessante e sarà disponibile in diretta streaming nel sito della Fondazione.

Potete trovare maggiori dettagli alla pagina Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

(fotografia di Steven Clifford Cohen tratta dal sito della Fondazione Benetton)

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Un libro e il suo giardino

Venerdì 10 giugno alle ore 18.30 Gabriella Lizza presenterà il suo libro Sulle tracce di Vita (e il giardino che lo ha ispirato) alla libreria Todo Modo di Firenze.

L’evento è parte del Chelsea Fringe Firenze, il festival dei giardini, delle piante e del paesaggio che si svolgerà a Firenze – e in contemporanea in tante altre città del mondo – dal 21 maggio al 12 giugno 2016.

Sulle tracce di Vita, a Masino

Un classico del suo genere – il racconto di un giardino creato seguendo l’ispirazione di Vita Sackville-West – per il più classico degli appuntamenti, la Tre giorni per il giardino di Masino, giunta alla XXV edizione.

La presentazione di Sulle tracce di Vita di Gabriella Lizza è in programma alle 16.30 di sabaro 30 aprile, come sempre sotto al tendone incontri. Dialogherà con l’autrice Alessandra Vindrola, giornalista di Repubblica e “collega” di Gabriella in Compagnia del Giardinaggio.

Aprile

Sabato 9 aprile, una conversazione sui libri e sull’esperienza di Maestri di Giardino in occasione della IX edizione di Fiori nella Rocca a Lonato del Garda.

L’appuntamento è con Maria Laura Beretta, autrice di Specimens,  e Daniele Mongera è alle ore 11 presso la Sala del Capitano della Rocca.

Venerdì 15 aprile, Giovanni Buffa è ospite del Giardino Viatori di Gorizia, dove parlerà del suo libro e di peonie insieme a Matteo La Civita. L’incontro si svolgerà nel salone di casa Viatori alle ore 18. Per l’occasione saranno disponibili le copie della prima ristampa de Le mie peonie.

21: Le quattro libertà di un giardino, di Beatrice Testini e Francesco Fonte Basso

Dire quattro per alludere a un numero indefinito, pari forse alle possibili mosse di una partita a Go: 2,08 × 10170. Dall’antico gioco sino-giapponese gli autori attingono la metafora della costruzione di un paesaggio o di un giardino, ma anche del libro stesso. Posano a turno ora le loro esperienze, ora le riflessioni, ora i riferimenti letterari alla tradizione orientale, così come sul goban, il tavolo da gioco, si dispongono le pedine, o pietre. In palio c’è la ricerca e la difesa delle libertà, ovvero del movimento e del respiro, e se di conquista in qualche modo si può parlare, essa riguarda i doni dello spirito che il giardino, giapponese e non, cela e protegge nella sua arte. Il libro è dunque un sintetico percorso verso le sorgenti, verso le “Vie”, laddove anche i giardini smettono ogni appellativo geografico o formale per divenire espressione dell’invisibile.

Beatrice Testini, Francesco Fonte Basso, Le quattro libertà di un giardino
Maestri di Giardino Editori, Vezza d’Alba 2016
Formato 14,8 x 14,8 cm., b/n + copertina a colori, pagine 80 – euro 10,00
Codice ISBN: 978-88-98150-28-1
Prefazione di Lorenzo Casadei, postfazione di Elena Macellari
Calligrafie e sumi-e di Beatrice Testini
Prima edizione: febbraio 2016
Collana 21/34 diretta da Daniele Mongera

 

Catalogo dei libri 2015

Con l’insolita uscita sotto Natale, Sulle tracce di Vita di Gabriella Lizza porta a 20 il numero delle pubblicazioni di Maestri di Giardino. Una media quasi bimestrale, per un’attività iniziata a ottobre 2012 con Cosa c’è sotto, Mille Salvie e Come un giardiniere, serie completata a Masino col primo “bestseller”, Frutti dell’amicizia. Da allora, tredici titoli sono apparsi in “Scrivere Verde”, sei in “21/34” – le due collane principali – e uno nella neonata “Sylvania”, orientata su testi non squisitamente “giardinofili”.

Il catalogo 2015 di Maestri di Giardino Editori fotografa per la prima volta l’evoluzione dell’idea iniziale: 22 fra autori e coautori, 34 contributi ai testi da 26 “penne” diverse, alcune importanti segnalazioni o recensioni il cui valore non si misura in numeri. È un’occasione per ringraziare i lettori, i redattori e i grafici, oltre alle sempre più numerose librerie o ai distributori che danno spazio e visibilità ai nostri libri.

Buon anno.

20: Sulle tracce di Vita, di Gabriella Lizza

Protagonista assoluto: il giardino. Sull’onda della grande tradizione letteraria di genere, Gabriella Lizza ripercorre i suoi ultimi trent’anni e la trasformazione di un terreno agricolo sulle colline umbre in uno dei giardini privati italiani più apprezzati, con centinaia di rose e altrettante varietà di cespugli ed erbe. Tutto ha inizio con un libro, Del giardino di Vita Sackville-West, che introduce l’autrice in questo mondo dall’ingresso principale, quello dell’osservazione, del gusto e, di conseguenza, dello stile. Un imprinting che resta in filigrana − mai pedissequo, mai ostentato − al riparo da una qualsiasi forma di imitazione, che ha nella ricerca dell’espressione autentica il suo compimento. Tracce dunque, non orme, non passi. Un’esperienza individuale ma non isolata, che oltre a descrivere la creazione del giardino di Todi, accenna alla nascita di una “società dei giardinieri”, e quindi di una cultura diffusa inedita in Italia − entrambe sottolineate da Maurizio Usai nella prefazione − che trovano nelle piattaforme del web e nel proliferare delle mostre mercato i loro punti di ritrovo.

Gabriella Lizza, Sulle tracce di Vita
Maestri di Giardino Editori, Vezza d’Alba 2015
Formato 10,5 x 14,8 cm., b/n + copertina a colori,
pagine 162 – euro 10,00
Codice ISBN: 978-88-98150-26-7
Prefazione di Maurizio Usai
Disegni di Gerardo Lizza
Immagine di copertina: Nevio Canton
Prima edizione: Vezza d’Alba, dicembre 2015
Collana Scrivere Verde diretta da Daniele Mongera

 

 

Nativa dei prati finalista al Premio “Parole di Terra”

Nativa dei prati di Elisa Tomat è fra le tre opere di saggistica finaliste della seconda edizione del premio “Parole di Terra”. Promosso da Pentàgora edizioni, il premio letterario mira a far conoscere e mettere in luce le pubblicazioni e i lavori inediti più meritevoli legati ai temi al mondo rurale e, in particolare, alla cultura contadina.

Uscito all’inizio di aprile 2015 con la prefazione di Pia Pera, Nativa dei prati è, secondo la definizione di Guido Giubbini (Rosanova n° 41), “probabilmente il primo testo italiano serio sull’argomento”. Un argomento e un testo affrontati con rigore, frutto dell’esperienza dell’autrice nell’ambito della ricerca e dell’analisi ecologica, tradotte e applicate nella riproduzione di specie spontanee da prato.

Dopo Le vie dei campi di Anna Kauber (secondo classificato nella stessa sezione del Premio nel 2015)  e  Il raccoglitore di semi di Valerio Gallerati, opera selezionata, un nuovo importante riconoscimento per l’attività editoriale dell’Associazione.

La giornata di premiazione del Premio Parole di Terra si svolgerà sabato 16 gennaio 2016 alle ore 16.30 a Savignone (Ge). Il giorno successivo è in programma la XIV edizione del “Mandillo dei Semi”, la manifestazione nazionale di scambio delle sementi autoprodotte (17 gennaio 2015, dalle 10 alle 17, a Ronco Scrivia).

Due giorni e due libri per Masino

19 I Roda

Alla Due giorni per l’autunno al Castello di Masino (16-18 ottobre), la presentazione delle ultime pubblicazioni di Maestri di Giardino. Attenzione: gli orari sono stati aggiornati.

Venerdì 16 alle 14.30, Paolo Pejrone, Paolo Roda e Giulia Bogetti Roda introdurranno I Roda – Contributo per una biografia, di Gian Franco e Antonella Riviera.

17 Sei tu il giardino-rnSabato 17 alle 12, Maria Laura Beretta e Bartolomeo Gottero presenteranno Sei tu il giardino, di Mariangela Bonavero.

I libri saranno in vendita dopo la presentazione e presso lo stand della Libreria della Natura.