Un filo di seta cinese a Firenze

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Nell’ambito del Chelsea Fringe, il prossimo 3 giugno alle ore 10:30 presso la libreria Todo Modo di Firenze in via dei Fossi 15r  “Un filo di seta cinese nel verde dei giardini” .

Diana Pace e Didier Berruyer intrecceranno un sottile e prezioso filo fra tre libri editi da Maestri di Giardino:

Le quattro libertà di un giardino, di Beatrice Testini e Francesco Fonte Basso

Le mie peonie, di Giovanni Buffa

Mal di fiori, di Didier Berruyer

Il filo parte dall’estetica cinese, e giapponese, che collega in modo intuitivo i concetti spaziali di interno ed esterno, di vuoto e pieno, di energia in movimento e li applica in tutte le arti (pittura, calligrafia, poesia, giochi, arti marziali) e anche nell’arte del giardino.

Ci conduce a una delle piante regine dei giardini cinesi, la peonia, splendida nella fugacità della sua fioritura spettacolare, attesa e assaporata per tutto l’anno.

E si conclude in Europa e alla nostra epoca, a partire dall’interpretazione tutta francese delle suggestioni dell’Estremo Oriente e dall’emergente visione, inglese e poi nordeuropea, della Natura in giardino.

A cura di Maestri di Giardino, ingresso gratuito

Per maggiori informazioni

Chelsea Fringe a Firenze

 

L’immagine è un’opera dell’artista cinese Yun Shouping (1633-1690)

 

MdG-Lab di Febbraio

Febbraio, riprendono i lavori in giardino e anche i nostri MdG-Lab:

Domenica 7 febbraio 2016

A Telti (OT) , all’interno del Campus Bello d’Inverno IIM. Usai,  M. La Civita , D Berruyer e F. Dimatteo conducono  due laboratori per scoprire le più opportune modalità di intervento sulle diverse tipologie di piante, per prepararle nel modo migliore alla nuova stagione vegetativa, e per enfatizzare la bellezza di quelle che proprio in inverno si mostrano al meglio.

Sabato 13 febbraio 2016

con Susanna Tavallini al Vivaio La Montà di Roasio (Vc) un’occasione imperdibile per imparare a riconoscere, impiantare e curare l’elleboro, il fiore di questo mese.

Primo appuntamento 2016 sul tema della coltivazione biologica delle rose: a Cossato (Bi) da Franco Veimaro, un laboratorio pratico sulle potature delle rose tappezzanti e moderne.

E infine da Raziel a Cittadella (Pd)  Pedro Minto dedicherà un’intera giornata ai bulbi a piantagione primaverile, parlando di riconoscimento, utilizzo, coltivazione e manutenzione.

Tutti gli appuntamenti, in continuo aggiornamento, sono disponibili sul calendario 2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com.

I giardinieri scrivono, 12° Campus nazionale, Ameno (No) 4-6 marzo 2016. Il programma

Un incrocio di passioni, ormai entrato nella tradizione: fare giardini e scrivere. Grandi libri sono nati dal contatto e dal lavoro quotidiano con la terra, gli animali e le piante, con il tempo atmosferico e con quello dalla “T” maiuscola. Ma altri grandi giardini sono cresciuti sul filo di queste letture, traendone ispirazione, apertura di sguardo e perfino regole, suggerimenti, tecniche: aspetto decisivo – ma forse sottovalutato – nella formazione di un giardiniere, troppo spesso occupato dal “come” delle cose e distratto invece sul “perché”.
Magari basterebbe un passo di Giuseppe Ungaretti, di giusto un secolo fa (da “Commiato”, Il porto sepolto, 1916), per capire che cosa leghi uno scrittore a un giardiniere, o perché spesso le due figure coincidano, anche se in una dimensione amatoriale: tentano forse entrambi di dare parole a ciò che è muto? Ora sono gli alberi, ora i fiori, ora gli stati d’animo e i pensieri. Entrambi abituati o inclini al silenzio, trovano concetti vangando e soluzioni compositive prendendo appunti, per poi scoprire ogni volta con sorpresa d’aver scovato (scavando) un modo per esprimere se stessi e l’oggetto delle proprie osservazioni (“quando trovo/in questo mio silenzio/ una parola…).

Il 12° Campus nazionale vuole essere un primo, breve viaggio in questo fioritissimo e chiassoso silenzio, fra piacere e formazione, fra parole e libri, nel rapporto fra scrittura e giardino, con uno sguardo agli altri linguaggi che con essi entrano in relazione: la fotografia, il documentario, il disegno, il cinema, la musica, l’erbario. Nella ventina di appuntamenti in programma al Museo Tornielli, ospiti dell’Associazione Asilo Bianco di Ameno, anche lo spazio per presentare gli ultimi libri di Maestri di Giardino e due insolite lezioni di “yoga per giardinieri” che introdurranno i partecipanti in un mondo di capisaldi letterari e di autori a sorpresa, di case editrici internazionali e di periodici, di lessico botanico canonico e di nuovo green slang.

E per concludere, domenica pomeriggio, un free reading, scambio di brevi letture e di commenti cui potranno partecipare tutti i presenti, un ribadito incrocio di gusti e di passioni. Perché i giardinieri, anche, leggono.

 

Il programma

Venerdì 4 marzo
Sala principale del Museo Tornielli
Ore 14 – 16: Assemblea sociale
Ore 16: Tea break di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 16.45: Apertura del Campus
Ore 17 – 18: Guido Giubbini
• Rosanova: il linguaggio della fotografia

Sera
Ore 18.30: Cena (opzionale)
Ore 20 – 21: Daniele Mongera
• Fioriti dalla parola
Ore 21 – 22: Alice e Giovanni Acchiardi
• A-live in the garden

Sabato 5 marzo
Mattino
Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 9 – 10: Emina Cevro Vukovic
• Assaggi di yoga e mindfulness per giardinieri
Ore 10 – 11: Paolo Tasini
• Chi ha notizie di Virginia Woolf? L’educazione (letteraria) di un giardiniere
Ore 11: pausa caffè
Ore 11.30 – 12.30: Gabriella Assirelli
• Regole della botanica, virtù del lessico
Ore 13: pranzo a buffet

Pomeriggio
Ore 14 – 15: Francesca Ghersetti
• La biblioteca di un paesaggista: Ippolito Pizzetti e la Fondazione Benetton Studi Ricerche
Ore 15 – 15.45: Gabriella Assirelli e Valentina Romano
• La libreria del giardino
Ore 15.45: pausa caffè
Ore 16.15 – 17: Paola Tomellini e Claudio Acchiardi
• L’erbario narrativo
Ore 17 – 18: Alessandra Vindrola
• Dal giardino al forum: l’esperienza della Compagnia del giardinaggio

Ore 18: Presentazione del libro I Roda. Contributo per una biografia di Gian Franco Riviera

Sera
Ore 19.30: Cena (opzionale)
Ore 21 – 22: Davide Vanotti
• Proiezione di Jelie, di Joseph Peaquin – Italia 2013 (durata 20’). Dal festival “Corto e fieno”

Domenica 6 marzo
Mattino
Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 9 – 10: Emina Cevro Vukovic
• Assaggi di yoga e mindfulness per giardinieri
Ore 10 – 11: Nora Bertolotti
• Timber Press, magazine e altri fenomeni americani
Ore 11: pausa caffè
Ore 11.30 – 12.30: Gaetano Zoccali
• Dai periodici italiani: la notizia, il racconto, lo stile
Ore 13: pranzo a buffet

Pomeriggio
Ore 14 – 15: Lucia Valerio
• Dal giardino al green, dall’innocenza all’incertezza
Ore 15 – 16: Matteo Pericoli
• Le linee del racconto
Ore 16: pausa caffè
Ore 16.30 – 18: Free reading
Ore 18: Chiusura del Campus

 

Abstract e contatti:

Ore di attività complessive: 17
Ore di lezione/conferenza: 11,5 (2 venerdì/5,5 sabato/4 domenica)
Organizzazione: Associazione culturale Maestri di Giardino, Presidente Daniele Mongera
Tel. 3292515637 – http://www.maestridigiardino.com
Curatore: Daniele Mongera – mail: campus@maestridigiardino.com

NB: il programma è suscettibile di variazioni e cambiamenti di orario. Per informazioni: campus@maestridigiardino.com, tel. 3292515637

Italia – Inghilterra, parte II: le tracce

Paolo Tasini e Maurizio Usai
Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti

• Un’epoca di cambiamenti, dal Naturalismo al Modernismo
• Tornare alla natura: wildness versus wilderness
• Oltreoceano: la lezione di Frederick Law Olmsted; Jens Jensen e la Prairie School
• I Nazionalisti, Karl Foerster e Richard Hansen
• Bold & Beautiful, Wolfgang Oehme e James Van Sweden all’opera
• Mien Ruys e gli albori della Dutch Wave
• Il vivaismo in Europa nella seconda metà del ‘900
• Alan Bloom ed il Blooms of Bressingham
• L’eredità di Karl Foerster
• Gli Open Days in vivaio
• Piet Oudolf e Henk Gerritsen, la rivoluzione degli aggettivi
• Piet Oudolf e Noel Kingsbury: comunicare uno stile
• Piet Oudolf: la tecnica a sostegno dell’arte
• Natural & Sustainable: le frontiere del garden design contemporaneo

Didier Berruyer e Mario Mariani
La rivoluzione del filo di graminacea

1. Introduzione
2. Una famiglia che si muove
• Cos’è una graminacea.
• Le diverse famiglie e i loro habitat.
3. Uomini e Graminacee
• Piante da mangiare.
• Piante da paesaggio.
• Piante ornamentali.
4. Graminacee in giardino
• Le stagioni.
• Il terreno e le condizioni climatiche.
• In città.
5. Cultura e cura
• Semi, divisione.
• Piantagione, manutenzione.
• Problemi.
6. Passione, amori, affetti in partita doppia

Filippo Alossa e Matteo La Civita
Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi

1. Le piante e l’acqua. Esigenze, capacità di adattamento e resistenza al secco. L’Italia e i suoi climi.
• Il giardino arido.
• Preparazione e sistemazione del terreno.
• Scelta delle piante.
• Piantagione.
• Irrigazione.
• Manutenzione.
2. Tecniche del giardino arido utili per tutti i giardini
• Pacciamatura (tipologie, vantaggi e svantaggi).
• Sarchiatura (vantaggi e svantaggi).
• Copertura del suolo (piante tappezzanti, etc.).
• Irrigazione, tecniche e tecnologie.
3. Alcuni paesaggisti che hanno proposto il giardino secco
• Beth Chatto.
• L’approccio ecologico e le comunità di piante.
• The gravel garden.
• Olivier Filippi.
• Giardino “guidato” dalle piante.
• Il giardino mediterraneo: amore per la propria terra, ricerca botanica, purezza concettuale.
• Peter Janke.
• La declinazione tedesca del gravel garden.

Rossana Raballo ed Elisa Tomat
Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi

1 Dai prati
• Praterie temperate. I prati aridi come luogo: dove sono in Italia e quali specie ospitano. Normative di tutela
• I prati aridi come modello di habitat: cosa insegnano su popolazioni, comunità, nicchie ecologiche, ecosistemi. Stress, disturbo e competizione. Ricchezza di specie e fertilità
• Inserimento di specie di prato arido nel giardino progettato ecologicamente: uso di semi/piantine. Biodiversità funzionale: complementarietà e sostituzione. Il super meadow di Piet Oudolf
• Esempi di specie di prato arido – Graminacee e Dicotiledoni – per le nuove bordure: piante promettenti o deludenti?
• Specie ivasive e principio della precauzione
2 Dalle praterie
• Prairie gardens, naturalistic gardens, perennial meadows: nuove definizioni di giardino.
• L’ambiente di riferimento: la prateria.
• L’ecosistema prateria: shortgrass prairies, mixed prairies, tallgrass prairies. Graminacee ed erbacee perenni delle praterie: alcuni esempi.
• I pionieri nell’utilizzo delle graminacee: Oheme e Van Sweden e il New American Garden.
• Dall’altra parte dell’oceano: la Dutch Wave. Piet Oudolf e Michael King, due plantsmen a confronto.
• The Sheffield School: Nigel Dunnet e James Hitchmough. I “Pictorial Meadows” e la semina in situ.
• Cinque piante da scoprire e sperimentare: Eryngium yuccifolium, Parthenium integrifolium, Pycnanthemum tenuifolium, Sorghastrum nutans, Deschampsia caespitosa.

Matteo La Civita e Maurizio Usai
Esperienze e progetti italiani in rassegna

Maurizio (a supporto di Christopher Lloyd)
• Il mixed border come modulo stilistico e compositivo: l’astrazione delle forme e del paesaggio, la suggestione di un’emozione.
• La Pietra Rossa, laboratorio di sperimentazione: alla ricerca di uno stile proprio, tra ambizioni britanniche e realtà mediterranea.
• 10 anni di bordure, più o meno miste, più o meno all’inglese.

Matteo (a supporto di Beth Chatto)
• Esperienze inglesi: Shrubs v Herbaceous Perennials.
• Casale in Toscana: una collina arida battuta dal vento con minima possibilità di irrigazione… quando anche la “New-Provence” può essere una soluzione.
• Il mio giardino: una relazione a lunga distanza tra eccentricità botaniche e realtà urbana.

Italia – Inghilterra, parte II – 10° Campus nazionale

L’evoluzione del mixed border protagonista al Giardino Viatori di Gorizia, dal 23 al 25 ottobre, del secondo e conclusivo appuntamento dedicato al “compendio” del giardino inglese.

Importanti novità nella formula ormai tradizionale del Campus: tutte le conferenze saranno a due voci, mentre i contributi botanici saranno concentrati in un’unica conferenza collettiva, un autentico bordo misto parlato.

PROGRAMMA

VENERDÌ 23 OTTOBRE

(Extracampus)
Mattino (Pordenone)
Ore 10: Visita a un magredo

Pomeriggio
Ore 13: Visita al giardino di Maria Grazia Riva
Ore 15: Visita al giardino di Vito Corgnali

Sera (Gorizia)
(Libreria LEG)
Ore 18: Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat

(Giardino Viatori)
Ore 19: Apertura del Campus
Ore 19.15: Cena a buffet
Ore 20 – 22: Conferenza a più voci
• È ancora vivo il bordo misto?

SABATO 24 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Ritrovo e registrazione dei partecipanti.
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza di Paolo Tasini e di Maurizio Usai
• Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti
Ore 10.30: pausa caffè
Ore 11 – 13: Conferenza di Didier Berruyer e di Mario Mariani
• La rivoluzione del filo di graminacea
Pomeriggio
Ore 14 – 16: Conferenza di Filippo Alossa e di Matteo La Civita
• Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi
Ore 16: pausa caffè
Ore 16.30 – 18.30: Conferenza di Rossana Raballo e di Elisa Tomat
• Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi
Sera
Ore 20: Cena libera

DOMENICA 25 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza collettiva
• Le piante dei nuovi bordi misti
Ore 10.30: Pausa caffè
Ore 11 – 13: Laboratorio di composizione – I parte
Ore 13: Pranzo a buffet
Pomeriggio
Ore 14 – 15: Conferenza di Matteo La Civita e Maurizio Usai
• Esperienze e progetti italiani in rassegna
Ore 15 – 17: Laboratorio di composizione – II parte
Ore 17: Free speech conclusivo intorno a un caffè
Ore 18: Chiusura del Campus

NB: il programma è suscettibile di aggiornamenti.

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SPONTANEI COLTIVI Tre conversazioni e un ossimoro tra libri e giardini

Il 20 e 27 maggio e il 3 giugno, ore 18.30 alla Libreria Todo Modo, Firenze, sette autori di Maestri di Giardino saranno alle prese con la sempre più sottile linea di confine fra il naturale e il coltivato, fra lo spontaneo e il giardino. Tre serate per scoprire come questa esperienza ispiri e illumini la scrittura.

Mercoledì 20 maggio, ore 18.30
conversazione con VALERIO GALLERATI, autore de Il raccoglitore di semi, cercatore di semi e vivaista di piante spontanee e forestali (VitaVerde) ed ELISA TOMAT, autrice di Nativa dei prati, studiosa dell’ecologia dei prati.
Interviene FRANCESCA BRETZEL, ricercatrice del CNR.

Mercoledì 27 maggio, ore 18.30
conversazione con DIDIER BERRUYER, autore de Il mal di fiori, giardiniere e vivaista di erbacee perenni in provincia di Lucca (Il Giardino vivace) e GIANCARLO MARCONI, autore di Nei giardini di nessuno, ricercatore scientifico e naturalista.
Interviene RITA PAOLI, vivaista fiorentina (Pollici Rosa) e autrice di Ballando sui tavoli.

Mercoledì 3 giugno, ore 18.30
conversazione con MARIA LAURA BERETTA, autrice di Specimens, animatrice di Rosanova, rivista di arte e storia del giardino, e ANTONIO PERAZZI, autore di Foraverde, paesaggista e scrittore.

Chelsea Fringe Firenze
http://www.chelseafringe.com/events/category/uk/florence/
https://www.facebook.com/pages/Chelsea-Fringe-Firenze/367819273405932

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9° Campus: ITALIA-INGHILTERRA prima parte (Carmagnola, TO, 26–28 giugno 2015)


Simbolo ammirato e reinterpretato ormai da generazioni, principale lascito del giardino anglosassone insieme all’impianto paesaggistico o informale: è il mixed border. Le sue regole di composizione e il linguaggio botanico saranno protagoniste di

Italia – Inghilterra (prima parte), 9° Campus Nazionale

(Carmagnola, 26-­28 giugno 2015),

prima di affrontarne (a Gorizia, dal 23 al 25 ottobre 2015) l’attuale evoluzione, il contributo dei paesaggisti internazionali, l’introduzione delle graminacee.

Agli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori (CNAPPC) saranno riconosciuti 15 crediti formativi permanenti.

Italia – Inghilterra prima parte avrà per scenario i dolci rilievi del Pianalto Torinese, fra le strutture del Golf Club “I Girasoli” e del Vivaio delle Commande. Atmosfere britanniche che ospiteranno conferenze e laboratori pratici, e dove ci sarà spazio per qualche momento di divertimento, come l’estate suggerisce.


Programma


VENERDÌ 26 GIUGNO

Ore 8.30 – 10: (Revello) visita al Bramafam, giardino di Paolo Pejrone

Ore 10.30 – 12: (Saluzzo) visita a Villa Bricherasio, giardino di Domenico Montevecchi

Pomeriggio (Golf Club “I Girasoli”, Carmagnola)

Ore 14 – 15.30: Assemblea sociale di Maestri di Giardino

Ore 16 – 18: Visita ai campi da golf e lezione di putting green

Ore 18.30: Presentazione del libro Le mie peonie di Giovanni Buffa

Ore 19: Merenda sinoira e registrazione dei partecipanti

Ore 20 – 22: Conferenza d’apertura di Filippo Alossa, Didier Berruyer, Maurizio Usai

L’Inghilterra in Italia: il bordo misto e i giardinieri


SABATO 27 GIUGNO

Mattino (Golf Club “I Girasoli”, Carmagnola)

Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti

Ore 9 – 11: Conferenza di Maurizio Usai

Nascita ed evoluzione del mixed border inglese

Ore 11.30 – 12.30: Conferenza di Maurizio Zarpellon

In tutti i sensi: colore, gusto, profumo

Ore 12.30: Pranzo a buffet presso l’agriturismo La Margherita

Ore 14 – 16: Laboratorio di progettazione (parte I)

Ore 16.30 – 17.30: Conferenza di Valentina Povero

Dieci perenni classiche alla ribalta

Ore 17.30 – 18.30: Conferenza di Massimo Villa

Sostegni e intrecci: le strutture nascoste

Ore 18.30 – 19.30: Conferenza di Maurizio Feletig

Rose, arbusti e sarmenti: le strutture viventi

Ore 19.30: Chiusura della prima sessione

Ore 19.30: Gardeners play football

Ore 21.00: Cena presso l’Agriturismo La Margherita (opzionale).


DOMENICA 28 GIUGNO

Mattino (Vivai delle Commande, Carmagnola)

Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti

Ore 9 – 10.30: Laboratorio di progettazione (parte II)

Ore 11 – 12.30: Conferenza di Didier Berruyer e Maurizio Usai

I segreti della manutenzione

Ore 12.30: Pranzo a buffet presso il Vivaio delle Commande

Ore 14 – 15: Conferenza di Carlo Salvi

Cinesi, francesi, americane: peonie da tutto il mondo

Ore 15 – 18: Laboratorio di realizzazione di un bordo misto

Ore 18: Chiusura del Campus


Per informazioni, costi e modalità di partecipazione:

tel. 3292515637 campus@maestridigiardino.com.

Termine per le iscrizioni: 15 giugno.

Agenda di primavera


Il calendario (in evoluzione) dei principali appuntamenti di Maestri di Giardino


ESTE IN FIORE – Giardini del Castello, Spazio Rubriche/Casa delle Sofore a Este (Pd)
Sabato 18 aprile ore 17.30
Di peonie… e altri fiori: conversazione con Giusi Vallarino Gancia su Le mie peonie (2015), il libro scritto dal marito Giovanni Buffa, titolare con lei del Vivaio G&G Buffa. Conduce Didier Berruyer, paesaggista titolare de Il Giardino Vivace, autore del libro Il mal di fiori (2013) e vicepresidente dell’Associazione Maestri di Giardino.

FLORART – Giardini dell’Arena a Padova
Domenica 26 aprile ore 10.30
Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat (prefazione di Pia Pera, 2015). A seguire, l’anteprima di Sei tu il giardino di Mariangela Bonavero (2015) a cura di Daniele Mongera. Conduce Elena Macellari.

TRE GIORNI PER IL GIARDINO – Masino (To)
Venerdì 1° maggio ore 15.30
Presentazione di Le mie peonie di Giovanni Buffa (2015). Dialoga con l’autore Caterina Gromis di Trana.
Sabato 2 maggio ore 12.30
Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat (2015) e de Le vie dei campi di Anna Kauber (2014). Intervengono con le autrici, Massimo Angelini e Daniele Mongera.

FRUTTI ANTICHI PRIMAVERA – Castello di Paderna (Pc)
Maria Laura Beretta presenta il libro di Giancarlo Marconi Nei giardini di nessuno (2014)

ACCADEMIA DEI GEORGOFILI – Firenze
Martedì 19 maggio ore 16.30
Rita Paoli presenta Ballando sui tavoli (2013)

LIBRERIA TODOMODO – Firenze (nell’ambito di Chelsea Fringe Firenze)

SPONTANEI COLTIVI: tre conversazioni e un ossimoro tra libri e giardini

Mercoledì 20 maggio, ore 19
conversazione con Valerio Gallerati, autore de Il raccoglitore di semi, ed Elisa Tomat, autrice di Nativa dei prati. Interviene Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Università di Pisa.

Mercoledì 27 maggio, ore 19
conversazione con Didier Berruyer, autore de Il mal di fiori, e Giancarlo Marconi, autore di Nei giardini di nessuno. Interviene Rita Paoli, autrice di Ballando sui tavoli.

Mercoledì 3 giugno, ore 19
conversazione con Maria Laura Beretta, autrice di Specimens, e Antonio Perazzi, autore di Foraverde.

ORTO BOTANICO DI FIRENZE – (nell’ambito di Chelsea Fringe Firenze)
Giovedì 21 maggio ore 10-14
Spunta il seme. In occasione della riapertura dell’Orto, Maestri di Giardino e Adipa Firenze organizzano un incontro dedicato alla formazione e alla raccolta dei semi: ore 10, passeggiata nell’Orto con i curatori; ore 11, laboratorio di cernita e conservazione dei semi; ore 12, Semi di fiore e semi di alberi: conversazione con Elisa Tomat, autrice di Nativa dei prati, e con Valerio Gallerati, autore de Il raccoglitore di semi (2013). Conclude l’incontro un aperitivo.

CIRCOLO DEI LETTORI – Torino
Venerdì 22 maggio ore 18.30
Presentazione di Le mie peonie di Giovanni Buffa (2015). Dialoga con l’autore Caterina Gromis di Trana.

MENTA E ROSMARINO – Miasino (No)
Martedì 2 giugno ore 11
Presentazione delle collane editoriali a cura di Daniele Mongera

FIORISSIMAOvada (Al)
Domenica 7 giugno ore 11
Presentazione delle collane editoriali a cura di Daniele Mongera

ITALIA-INGHILTERRA – Carmagnola (To)
Venerdì 26-Domenica 28 giugno
9° Campus Nazionale di Maestri di Giardino dedicato a erbacce perenni, struttura e classicità del mixed border.

8° Campus: BELLO D’INVERNO (Santa Marizza di Varmo Ud, 6–8 febbraio 2015)

Presentazione

 

Dicembre 2001. La terra è dura, i miei passi scricchiolano sul suolo, cammino piano, verso il meraviglioso. Ogni mattina, da tanti giorni, i colori caldi dell’autunno lasciano posto ad una bianca parure leggera e delicata. All’improvviso i minimi filamenti rivelano la loro incantevole fragilità, le graminacee si sono trasformate in una foresta pietrificata. Fa freddo, il vento ci spossa, la terra ha sete. Il giardino chiede una cosa sola: d’essere guardato. (dal Catalogo del Giardino Vivace, 2001)

“L’inverno, una stagiona morta”. Abbandoniamo questo luogo comune per imparare a guardare una vita diversa e un estetismo essenziale. La natura in un apparente riposo si fa vedere nella sua sostanza: nuda, mette in valore tutta la sua forza. In un giardino le grandi linee architettoniche catturano tutte le attenzioni e impostano la loro potenza. La struttura, l’ossatura si vede e si apprezza. Alcuni fiori audaci osano rompere quest’equilibrio e si fanno osservare con ammirazione e rispetto. Incuriositi e affamati, diversi animali si avvicinano a strusciare e rosicchiare cortecce: un mondo da cogliere e da fotografare avidamente.

È questo viaggio che Bello d’inverno vuole fare con voi. L’8° Campus Nazionale di Maestri di Giardino ha per cornice due poetici giardini: quelli di Ruggero Bosco a Santa Marizza di Varmo e di Mirella Presot Collavini a Rivignano. Siamo in provincia di Udine, in Friuli Venezia Giulia, terra di confine e di scambio, dove la forza e la rudezza della natura si mischiano a fiabe e misteri.

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Programma

 

VENERDÌ 6 FEBBRAIO

Ore 14: Ritrovo alla Botanica Santa Marizza e registrazione partecipanti

Ore 14.30: Visita al giardino e al vivaio di Ruggero Bosco

Ore 16.30: Sottovetro. Visita alle serre e al giardino d’inverno di Mirella Collavini Presot

Ore 19.45: Apertura dei lavori con saluto dell’Associazione Maestri di Giardino. Curatore: DIDIER BERRUYER

Ore 20 – 22: Conferenza introduttiva di RUGGERO BOSCO e DIDIER BERRUYER

SABATO 7 FEBBRAIO

Ore 9 – 10: Conferenza di GUIDO GIUBBINI

• Struttura e scenografia: il ruolo dei sempreverdi

Ore 10 – 11: Conferenza di SUSANNA TAVALLINI

• Fondi verdi, tinte pastello: i miei ellebori

Ore 11.30 – 12.30: Conferenza di MATTEO LA CIVITA

Ore 14.30 – 16: Laboratorio di preparazione e concimazione del terreno e di piantagione

Ore 16.30 – 17.30: Conversazione con FERRUCCIO CARASSALE

• Il gelo e l’arte della fotografia in giardino

Ore 18.30: Letture dai libri di Maestri di Giardino

DOMENICA 8 FEBBRAIO

Ore 7.00: Laboratorio di fotografia con FERRUCCIO CARASSALE

Ore 9 – 10: Conferenza di GIANPIERO GAUNA

Ore 10 – 11: Conferenza di DIDIER BERRUYER

• La grafica del riposo: cortecce, rami e foglie

Ore 11.30 – 12.30: Conferenza di MATTEO LA CIVITA

• Venire a patti col freddo: cura e gestione di un giardino invernale.

Ore 14.30 – 16: Laboratorio di potatura e arte topiaria

Ore 16.30 – 18: Laboratorio di composizione floreale sul tema del passaggio


Per informazioni: tel. 3292515637 campus@maestridigiardino.com

Il tocco del Mignolo

???????????????????????????????Al posto delle solite cartelline, le socie de Il Mignolo Verde di Cesena hanno preparato borse di canapa dipinte a mano, al cui interno una piacevole sorpresa attende i partecipanti di “Da fiore e da frutto”, il 6° Campus di Maestri di Giardino in programma dal 24 al 26 ottobre ad Artexplora.
Curati dal Mignolo, partner di questa iniziativa, anche i tre laboratori della domenica pomeriggio: “Casette utili per insetti utilissimi” con Walther Bazzocchi; “Classici di stagione: marmellata e altre imprese gastronomiche” con Gabriella Assirelli ed Eugenia Biguzzi; “Ritratti di paesaggio all’Arcimboldo” con Lucietta Godi e Claudio Cavalli, i padroni di casa.

Ma domenica è soprattutto la giornata della piantumazione, tempo permettendo, del modulo base di frutteto concepito secondo i criteri del forest gardening: alberi da frutto uniti a cespugli ed erbacee perenni accumulatrici e azotofissatrici. Il punto prescelto per l’impianto, a ridosso dell’orto e del pozzo, gode si uno splendido affaccio sulle colline.

schema fruttetoI progenitori di tre specie – il melograno, il melo e il mandorlo – e i loro luoghi di origine costituiranno la partenza dell’excursus “paleobotanico” proposto sabato mattina da Giancarlo Marconi, autore dell’ultimo libro di Maestri di Giardino: Nei giardini di nessuno. Un discorso che sarà proseguito idealmente da Valerio Gallerati, il quale presenterà una selezione di specie spontanee a valenza multipla: frutticola, paesaggistica e naturalistica.
A Franco Veimaro il compito di chiudere la mattinata, dopo il coffee break (un altro “tocco del Mignolo”) parlando di more, lamponi e altri frutti minori, di vecchie e nuove cultivar.

Dopo il buffet, mani ai frutti, ai setacci e al terriccio per il laboratorio di estrazione e stratificazione dei semi condotto da Marco Natalini. Protagonista il Sorbus torminalis, o ciavardello, essenza “di stagione” scelta proprio per quella “valenza multipla” di cui sopra.

sorbus torminalisA cavallo della merenda i due appuntamenti conclusivi: una video-conferenza con Meo Gottero per parlare di vecchie mele, albicocchi e kaki particolari e l’approfondimento di Didier Berruyer sulle “piante che aiutano le piante”, lezione di chiusura con la quale verranno ripresi i temi introdotti venerdì sera da Paolo Tasini, intorno ai quali tutto il Campus è orchestrato.

Prima di cena, la presentazione de Le vie di campi di Anna Kauber. Con lei due protagonisti del libro e altrettante visioni della natura e dei suoi frutti: quello di Elena Siffredi, che da sette anni vive raccogliendo quello che i boschi dell’Appennino parmense le offrono, e quella di Alessandro Adorni, che negli stessi luoghi sta sperimentando il suo bosco-frutteto di matrice antroposofica.

Nel ruolo di moderatore, un inedito Mario Mariani.

Nel pre-Campus, oltre alla consueta passeggiata botanica sulle colline di Artexplora guidata da Walther Bazzocchi e accompagnata dai maestri presenti, una speciale visita alla Biblioteca Malatestiana di Cesena dove, alla sola luce naturale, si potrà prendere visione della Pomona di Gallesio e, tra gli altri numerosi rari testi botanici, l’Hortus Eystettensis, il grande erbario di Basilius Besler.