Giornate internazionali di studio sul paesaggio a Treviso 16 e 17 febbraio

L’edizione di quest’anno dell’evento organizzato dalla Fondazione Benetton si concentra intorno alla parola “prato” inteso come luogo, e alle diverse declinazioni – pratoprépradogreencommon… – che questo luogo assume nella storia della città.

 

Nell’ambito del programma, vi segnaliamo, giovedì 16 alle ore 18.

Nativa dei prati, Elisa Tomat conversa con José Tito Rojo

 

Tutto il programma, progettato dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon,  è però interessante e sarà disponibile in diretta streaming nel sito della Fondazione.

Potete trovare maggiori dettagli alla pagina Fondazione Benetton Studi e Ricerche.

(fotografia di Steven Clifford Cohen tratta dal sito della Fondazione Benetton)

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Nativa dei prati finalista al Premio “Parole di Terra”

Nativa dei prati di Elisa Tomat è fra le tre opere di saggistica finaliste della seconda edizione del premio “Parole di Terra”. Promosso da Pentàgora edizioni, il premio letterario mira a far conoscere e mettere in luce le pubblicazioni e i lavori inediti più meritevoli legati ai temi al mondo rurale e, in particolare, alla cultura contadina.

Uscito all’inizio di aprile 2015 con la prefazione di Pia Pera, Nativa dei prati è, secondo la definizione di Guido Giubbini (Rosanova n° 41), “probabilmente il primo testo italiano serio sull’argomento”. Un argomento e un testo affrontati con rigore, frutto dell’esperienza dell’autrice nell’ambito della ricerca e dell’analisi ecologica, tradotte e applicate nella riproduzione di specie spontanee da prato.

Dopo Le vie dei campi di Anna Kauber (secondo classificato nella stessa sezione del Premio nel 2015)  e  Il raccoglitore di semi di Valerio Gallerati, opera selezionata, un nuovo importante riconoscimento per l’attività editoriale dell’Associazione.

La giornata di premiazione del Premio Parole di Terra si svolgerà sabato 16 gennaio 2016 alle ore 16.30 a Savignone (Ge). Il giorno successivo è in programma la XIV edizione del “Mandillo dei Semi”, la manifestazione nazionale di scambio delle sementi autoprodotte (17 gennaio 2015, dalle 10 alle 17, a Ronco Scrivia).

Italia – Inghilterra, parte II: le tracce

Paolo Tasini e Maurizio Usai
Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti

• Un’epoca di cambiamenti, dal Naturalismo al Modernismo
• Tornare alla natura: wildness versus wilderness
• Oltreoceano: la lezione di Frederick Law Olmsted; Jens Jensen e la Prairie School
• I Nazionalisti, Karl Foerster e Richard Hansen
• Bold & Beautiful, Wolfgang Oehme e James Van Sweden all’opera
• Mien Ruys e gli albori della Dutch Wave
• Il vivaismo in Europa nella seconda metà del ‘900
• Alan Bloom ed il Blooms of Bressingham
• L’eredità di Karl Foerster
• Gli Open Days in vivaio
• Piet Oudolf e Henk Gerritsen, la rivoluzione degli aggettivi
• Piet Oudolf e Noel Kingsbury: comunicare uno stile
• Piet Oudolf: la tecnica a sostegno dell’arte
• Natural & Sustainable: le frontiere del garden design contemporaneo

Didier Berruyer e Mario Mariani
La rivoluzione del filo di graminacea

1. Introduzione
2. Una famiglia che si muove
• Cos’è una graminacea.
• Le diverse famiglie e i loro habitat.
3. Uomini e Graminacee
• Piante da mangiare.
• Piante da paesaggio.
• Piante ornamentali.
4. Graminacee in giardino
• Le stagioni.
• Il terreno e le condizioni climatiche.
• In città.
5. Cultura e cura
• Semi, divisione.
• Piantagione, manutenzione.
• Problemi.
6. Passione, amori, affetti in partita doppia

Filippo Alossa e Matteo La Civita
Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi

1. Le piante e l’acqua. Esigenze, capacità di adattamento e resistenza al secco. L’Italia e i suoi climi.
• Il giardino arido.
• Preparazione e sistemazione del terreno.
• Scelta delle piante.
• Piantagione.
• Irrigazione.
• Manutenzione.
2. Tecniche del giardino arido utili per tutti i giardini
• Pacciamatura (tipologie, vantaggi e svantaggi).
• Sarchiatura (vantaggi e svantaggi).
• Copertura del suolo (piante tappezzanti, etc.).
• Irrigazione, tecniche e tecnologie.
3. Alcuni paesaggisti che hanno proposto il giardino secco
• Beth Chatto.
• L’approccio ecologico e le comunità di piante.
• The gravel garden.
• Olivier Filippi.
• Giardino “guidato” dalle piante.
• Il giardino mediterraneo: amore per la propria terra, ricerca botanica, purezza concettuale.
• Peter Janke.
• La declinazione tedesca del gravel garden.

Rossana Raballo ed Elisa Tomat
Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi

1 Dai prati
• Praterie temperate. I prati aridi come luogo: dove sono in Italia e quali specie ospitano. Normative di tutela
• I prati aridi come modello di habitat: cosa insegnano su popolazioni, comunità, nicchie ecologiche, ecosistemi. Stress, disturbo e competizione. Ricchezza di specie e fertilità
• Inserimento di specie di prato arido nel giardino progettato ecologicamente: uso di semi/piantine. Biodiversità funzionale: complementarietà e sostituzione. Il super meadow di Piet Oudolf
• Esempi di specie di prato arido – Graminacee e Dicotiledoni – per le nuove bordure: piante promettenti o deludenti?
• Specie ivasive e principio della precauzione
2 Dalle praterie
• Prairie gardens, naturalistic gardens, perennial meadows: nuove definizioni di giardino.
• L’ambiente di riferimento: la prateria.
• L’ecosistema prateria: shortgrass prairies, mixed prairies, tallgrass prairies. Graminacee ed erbacee perenni delle praterie: alcuni esempi.
• I pionieri nell’utilizzo delle graminacee: Oheme e Van Sweden e il New American Garden.
• Dall’altra parte dell’oceano: la Dutch Wave. Piet Oudolf e Michael King, due plantsmen a confronto.
• The Sheffield School: Nigel Dunnet e James Hitchmough. I “Pictorial Meadows” e la semina in situ.
• Cinque piante da scoprire e sperimentare: Eryngium yuccifolium, Parthenium integrifolium, Pycnanthemum tenuifolium, Sorghastrum nutans, Deschampsia caespitosa.

Matteo La Civita e Maurizio Usai
Esperienze e progetti italiani in rassegna

Maurizio (a supporto di Christopher Lloyd)
• Il mixed border come modulo stilistico e compositivo: l’astrazione delle forme e del paesaggio, la suggestione di un’emozione.
• La Pietra Rossa, laboratorio di sperimentazione: alla ricerca di uno stile proprio, tra ambizioni britanniche e realtà mediterranea.
• 10 anni di bordure, più o meno miste, più o meno all’inglese.

Matteo (a supporto di Beth Chatto)
• Esperienze inglesi: Shrubs v Herbaceous Perennials.
• Casale in Toscana: una collina arida battuta dal vento con minima possibilità di irrigazione… quando anche la “New-Provence” può essere una soluzione.
• Il mio giardino: una relazione a lunga distanza tra eccentricità botaniche e realtà urbana.

Libri d’autunno

Dopo Festivaletteratura a Mantova, e in attesa delle tre novità editoriali autunnali, ecco l’agenda (in aggiornamento) delle presentazioni in programma, ospiti delle principali rassegne vivaistiche autunnali.

Le mie peonie di Giovanni Buffa a Nel giardino del Doge – Villa Manin, sabato 12 settembre, ore 17
Sala Convegni
Dialoga con l’autore Annalisa Marini

Le mie peonie di Giovanni Buffa a Giardini d’Autore, sabato 19 settembre, ore 10.30
Spazio incontri – Il Mignolo Verde
Dialoga con l’autore Gabriella Assirelli

Nativa dei prati di Elisa Tomat a Orticolario, venerdì 2 ottobre, ore 12                         Spazio Gardenia
Dialoga con l’autrice Barbara Negretti

Nativa dei prati di Elisa Tomat alla Libreria LEG di Gorizia, venerdì 23 ottobre, ore 18 (nell’ambito del Campus Italia-Inghilterra) Dialoga con l’autrice Chiara Martini

Sei tu il giardino di Mariangela Bonavero a Giardini d’Autore, domenica 20 settembre, ore 11:00
Spazio incontri – Il Mignolo Verde
Anteprima nazionale

Italia – Inghilterra, parte II – 10° Campus nazionale

L’evoluzione del mixed border protagonista al Giardino Viatori di Gorizia, dal 23 al 25 ottobre, del secondo e conclusivo appuntamento dedicato al “compendio” del giardino inglese.

Importanti novità nella formula ormai tradizionale del Campus: tutte le conferenze saranno a due voci, mentre i contributi botanici saranno concentrati in un’unica conferenza collettiva, un autentico bordo misto parlato.

PROGRAMMA

VENERDÌ 23 OTTOBRE

(Extracampus)
Mattino (Pordenone)
Ore 10: Visita a un magredo

Pomeriggio
Ore 13: Visita al giardino di Maria Grazia Riva
Ore 15: Visita al giardino di Vito Corgnali

Sera (Gorizia)
(Libreria LEG)
Ore 18: Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat

(Giardino Viatori)
Ore 19: Apertura del Campus
Ore 19.15: Cena a buffet
Ore 20 – 22: Conferenza a più voci
• È ancora vivo il bordo misto?

SABATO 24 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Ritrovo e registrazione dei partecipanti.
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza di Paolo Tasini e di Maurizio Usai
• Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti
Ore 10.30: pausa caffè
Ore 11 – 13: Conferenza di Didier Berruyer e di Mario Mariani
• La rivoluzione del filo di graminacea
Pomeriggio
Ore 14 – 16: Conferenza di Filippo Alossa e di Matteo La Civita
• Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi
Ore 16: pausa caffè
Ore 16.30 – 18.30: Conferenza di Rossana Raballo e di Elisa Tomat
• Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi
Sera
Ore 20: Cena libera

DOMENICA 25 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza collettiva
• Le piante dei nuovi bordi misti
Ore 10.30: Pausa caffè
Ore 11 – 13: Laboratorio di composizione – I parte
Ore 13: Pranzo a buffet
Pomeriggio
Ore 14 – 15: Conferenza di Matteo La Civita e Maurizio Usai
• Esperienze e progetti italiani in rassegna
Ore 15 – 17: Laboratorio di composizione – II parte
Ore 17: Free speech conclusivo intorno a un caffè
Ore 18: Chiusura del Campus

NB: il programma è suscettibile di aggiornamenti.

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Nativa dei prati a Estalibro – Levico

Giovedì 6 agosto, alle ore 18.00 presso l’installazione Sequoia all’entrata del parco di Levico, presentazione del libro Nativa dei prati di Elisa Tomat.

Intervengono: l’autrice con Fabrizio Fronza, curatore del Parco di Levico.

(In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso Villa Paradiso nel Parco)

Spunta il seme. Dal fiore alla terra, dalla nascita alla germinazione

giovedì 21 maggio 2015, dalle ore 10
Orto Botanico di Firenze
Via Pier Antonio Micheli, 3

Ore 10 (Ostensio aula didattica): Presentazione del programma.
Paolo Luzzi, Responsabile Botanico dell’Orto, e Marina Clauser, Curatrice;
Chiara di Battista e Carla Giusti, A.di.P.A Firenze;
Elisa Tomat e Valerio Gallerati, Maestri di Giardino.

Ore 10.15: Passeggiata con dimostrazione di raccolta dei semi.

Ore 11.15 (serre fredde): Laboratorio di semina, trasformazione e conservazione.
Vendita di piantine e semi preparati dai soci A.Di.P.A (offerta libera: il ricavato sarà devoluto a sostegno dell’Orto Botanico di Firenze).
Esposizione di acquerelli botanici di Simonetta Occhipinti tratti dalla collezione di agrumi antichi dell’Orto Botanico di Firenze.

Ore 12.15 (Ostensio aula didattica): Semi d’erba, semi d’albero.
Conversazione con Elisa Tomat, autrice di Nativa dei prati (2015) e Valerio Gallerati, autore de Il raccoglitore di semi (2013).

Ore 13.30 (giardino o serre fredde): Merenda all’Orto.
Piccolo ristoro a cura dei soci A.Di.P.A.

Per informazioni: adipafirenze@gmail.com, info@maestridigiardino.com, tel. 347 3217044

È gradita una conferma di partecipazione. (In caso di pioggia è previsto lo svolgimento delle attività al coperto.)

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