I giardinieri scrivono: le tracce

Di seguito, la sequenza sintetica completa degli interventi in programma durante il 12° Campus Nazionale (Ameno, Museo Tornielli, 4-6 marzo 2016). Parte degli abstract sarà anticipata nei prossimi giorni nella nostra pagina di Facebook.

Guido Giubbini
Rosanova, il linguaggio della fotografia

• Una difficile forma “applicata” di fotografia.
• Uno spazio indefinito e mutevole.
• Quadro e sequenza.
• La figura professionale del fotografo.
• Un incontro-scontro fra linguaggi artistici.
• Nelle redazioni.
• Della “traduzione in immagini”.

Daniele Mongera
Fioriti dalla parola

• Partire o scavare
• Un giardino, due registri
• Le papere di Central Park
• Ippolito Pizzetti e l’irradiamento culturale basato sulla lingua

Emina Cevro Vukovic
Assaggi di yoga e mindfulness per giardinieri

• Un momento introduttivo allo yoga e alla mindfulness, un piccolo ragionare insieme.
• Pratiche di scioglimento del corpo, con tecniche di yoga e qi gong, molto semplici, adatte a tutti, che affinano la sensibilità e aiutano a mantenere una buona postura durante il giardinaggio prevenendo incidenti e dolori.
• Una pratica di meditazione per avere occhi freschi e cuore sereno.

Paolo Tasini
Chi ha notizie di Virginia Woolf? L’educazione (letteraria) di un giardiniere

• Aveva accesso Lewis Carroll a Cathedral Garden?
• Storie di giardini e letterati: Monk’s House e Sissinghurst Garden, Virginia Woolf e Vita Sackville-West.
• Le aiuole del risguardo. Le lettere di Rainer Maria Rilke alla Signorina di Bonstetten.
• Sorella Giovanna lavora in giardino. Una poesia di Margaret Atwood.
• Una crescita felicemente compiuta. I frammenti di Roberto Sanesi.

Gabriella Assirelli
Regole della botanica, virtù del lessico

Nomina Numina, ovvero i tanti modi di chiamare le piante. Nomi popolari, nomi scientifici, nomi linguistici.
• “Dal bufalo al ranuncolo” (con una preferenza per quest’ultimo): Linneo, novello Adamo, e la nomenclatura binomia.
• Latino classico vs latino botanico, ovvero meglio un cane vivo di un leone morto.
• La pronuncia dei nomi botanici, ovvero quando il compromesso è una necessità.
• SPQB (Sono Pazzi Questi Botanici). Dove si parla di botanici enigmisti, spiritosi, dubbiosi, innamorati, bocciati in geografia.

Francesca Ghersetti
La biblioteca di un paesaggista: Ippolito Pizzetti e la Fondazione Benetton Studi Ricerche

• Ippolito Pizzetti e la Fondazione Benetton Studi Ricerche.
• La donazione dei libri, un’operazione complessa.
• Per un profilo della biblioteca (senza archivio).
• Studiare Ippolito Pizzetti, a partire dalla biblioteca.

Gabriella Assirelli e Valentina Romano
La libreria del giardino

• Breve storia di una libreria specializzata.
• Il Mignolo Verde e l’insolita libreria del giardino.
• Libri e lettori: che cosa si compra, che cosa si legge.
• Dove va il gusto: manualistica, memoriali, coffee table books.
• Una hit-parade sui generis: titoli, autori e argomenti.

Paola Tomellini e Claudio Acchiardi
L’erbario narrativo

• Iniziale e breve storia degli erbari, della botanica (dal greco botane, un’erba).
• Lo spirito dell’erbario, quell’espediente che dona ai fiori una sorta di immortalità.
• Il linguaggio dei fiori, molto conosciuto dai poeti romantici inglesi: Emily Dickinson, ai suoi autori più amati, ai suoi maestri.
• I nostri erbari e il vivere con la Natura.

Alessandra Vindrola
Dal giardino al forum: l’esperienza della Compagnia del giardinaggio

• Gli inizi della Compagnia del giardinaggio: fra gioco e cultura.
• 2006-2009 una grande piazza di incontro per il giardinaggio “alternativo”.
• Questioni di stile e di regolamento: l’impronta della moderazione.
• Nuovi media e primi esperimenti: gli utenti del forum si scoprono autori.
• Dal giardino al libro: una passione raccontata.

Nora Bertolotti
Timber Press, magazine e altri fenomeni americani

• Le case editrici universitarie: la letteratura tecnica esce dall’Accademia e se ne va in giro per gli Stati Uniti.
• Il Rodale Institute. Agricoltura e giardinaggio fianco a fianco.
• Timber Press: libri di qualità per giardinieri sofisticati.
• Punti di vista: un diverso sguardo sul giardino.
• Alcuni libri significativi che non hanno varcato i nostri confini
• Una piccola nota sulle riviste.

Gaetano Zoccali
Dai periodici italiani: la notizia, il racconto, lo stile

• Cosa fa notizia? Cos’è un target di riferimento?
• Come si riporta una notizia green?
• Prima di scrivere, come si compone un articolo step by step.
• I casi particolari: rubrica, corrispondenza, editoriale, intervista, inchiesta.
• Come si costruiscono i testi.
• Testo e linguaggio.
• Quanto di personale?
• Questioni di stile.
• Le parole sono semi. Proponiamo modelli.

Lucia Valerio
Dal giardino al green, dall’innocenza all’incertezza

• Dalle arti al lifestyle.
• Segnali di abbandono.
• Cortocircuiti estetici.
• Stampa periodica e web: temi comuni, attenzioni diverse.
• Forse non è un paradiso.
• Dalla sostenibilità alla responsabilità.

Matteo Pericoli
Le linee del racconto

• Che cosa sono le linee.
• Come raccontare le città.
• Vedere e non vedere.
• Tradurre in disegno.

 

I giardinieri scrivono, 12° Campus nazionale, Ameno (No) 4-6 marzo 2016. Il programma

Un incrocio di passioni, ormai entrato nella tradizione: fare giardini e scrivere. Grandi libri sono nati dal contatto e dal lavoro quotidiano con la terra, gli animali e le piante, con il tempo atmosferico e con quello dalla “T” maiuscola. Ma altri grandi giardini sono cresciuti sul filo di queste letture, traendone ispirazione, apertura di sguardo e perfino regole, suggerimenti, tecniche: aspetto decisivo – ma forse sottovalutato – nella formazione di un giardiniere, troppo spesso occupato dal “come” delle cose e distratto invece sul “perché”.
Magari basterebbe un passo di Giuseppe Ungaretti, di giusto un secolo fa (da “Commiato”, Il porto sepolto, 1916), per capire che cosa leghi uno scrittore a un giardiniere, o perché spesso le due figure coincidano, anche se in una dimensione amatoriale: tentano forse entrambi di dare parole a ciò che è muto? Ora sono gli alberi, ora i fiori, ora gli stati d’animo e i pensieri. Entrambi abituati o inclini al silenzio, trovano concetti vangando e soluzioni compositive prendendo appunti, per poi scoprire ogni volta con sorpresa d’aver scovato (scavando) un modo per esprimere se stessi e l’oggetto delle proprie osservazioni (“quando trovo/in questo mio silenzio/ una parola…).

Il 12° Campus nazionale vuole essere un primo, breve viaggio in questo fioritissimo e chiassoso silenzio, fra piacere e formazione, fra parole e libri, nel rapporto fra scrittura e giardino, con uno sguardo agli altri linguaggi che con essi entrano in relazione: la fotografia, il documentario, il disegno, il cinema, la musica, l’erbario. Nella ventina di appuntamenti in programma al Museo Tornielli, ospiti dell’Associazione Asilo Bianco di Ameno, anche lo spazio per presentare gli ultimi libri di Maestri di Giardino e due insolite lezioni di “yoga per giardinieri” che introdurranno i partecipanti in un mondo di capisaldi letterari e di autori a sorpresa, di case editrici internazionali e di periodici, di lessico botanico canonico e di nuovo green slang.

E per concludere, domenica pomeriggio, un free reading, scambio di brevi letture e di commenti cui potranno partecipare tutti i presenti, un ribadito incrocio di gusti e di passioni. Perché i giardinieri, anche, leggono.

 

Il programma

Venerdì 4 marzo
Sala principale del Museo Tornielli
Ore 14 – 16: Assemblea sociale
Ore 16: Tea break di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 16.45: Apertura del Campus
Ore 17 – 18: Guido Giubbini
• Rosanova: il linguaggio della fotografia

Sera
Ore 18.30: Cena (opzionale)
Ore 20 – 21: Daniele Mongera
• Fioriti dalla parola
Ore 21 – 22: Alice e Giovanni Acchiardi
• A-live in the garden

Sabato 5 marzo
Mattino
Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 9 – 10: Emina Cevro Vukovic
• Assaggi di yoga e mindfulness per giardinieri
Ore 10 – 11: Paolo Tasini
• Chi ha notizie di Virginia Woolf? L’educazione (letteraria) di un giardiniere
Ore 11: pausa caffè
Ore 11.30 – 12.30: Gabriella Assirelli
• Regole della botanica, virtù del lessico
Ore 13: pranzo a buffet

Pomeriggio
Ore 14 – 15: Francesca Ghersetti
• La biblioteca di un paesaggista: Ippolito Pizzetti e la Fondazione Benetton Studi Ricerche
Ore 15 – 15.45: Gabriella Assirelli e Valentina Romano
• La libreria del giardino
Ore 15.45: pausa caffè
Ore 16.15 – 17: Paola Tomellini e Claudio Acchiardi
• L’erbario narrativo
Ore 17 – 18: Alessandra Vindrola
• Dal giardino al forum: l’esperienza della Compagnia del giardinaggio

Ore 18: Presentazione del libro I Roda. Contributo per una biografia di Gian Franco Riviera

Sera
Ore 19.30: Cena (opzionale)
Ore 21 – 22: Davide Vanotti
• Proiezione di Jelie, di Joseph Peaquin – Italia 2013 (durata 20’). Dal festival “Corto e fieno”

Domenica 6 marzo
Mattino
Ore 8.30: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 9 – 10: Emina Cevro Vukovic
• Assaggi di yoga e mindfulness per giardinieri
Ore 10 – 11: Nora Bertolotti
• Timber Press, magazine e altri fenomeni americani
Ore 11: pausa caffè
Ore 11.30 – 12.30: Gaetano Zoccali
• Dai periodici italiani: la notizia, il racconto, lo stile
Ore 13: pranzo a buffet

Pomeriggio
Ore 14 – 15: Lucia Valerio
• Dal giardino al green, dall’innocenza all’incertezza
Ore 15 – 16: Matteo Pericoli
• Le linee del racconto
Ore 16: pausa caffè
Ore 16.30 – 18: Free reading
Ore 18: Chiusura del Campus

 

Abstract e contatti:

Ore di attività complessive: 17
Ore di lezione/conferenza: 11,5 (2 venerdì/5,5 sabato/4 domenica)
Organizzazione: Associazione culturale Maestri di Giardino, Presidente Daniele Mongera
Tel. 3292515637 – http://www.maestridigiardino.com
Curatore: Daniele Mongera – mail: campus@maestridigiardino.com

NB: il programma è suscettibile di variazioni e cambiamenti di orario. Per informazioni: campus@maestridigiardino.com, tel. 3292515637