SPONTANEI COLTIVI Tre conversazioni e un ossimoro tra libri e giardini

Il 20 e 27 maggio e il 3 giugno, ore 18.30 alla Libreria Todo Modo, Firenze, sette autori di Maestri di Giardino saranno alle prese con la sempre più sottile linea di confine fra il naturale e il coltivato, fra lo spontaneo e il giardino. Tre serate per scoprire come questa esperienza ispiri e illumini la scrittura.

Mercoledì 20 maggio, ore 18.30
conversazione con VALERIO GALLERATI, autore de Il raccoglitore di semi, cercatore di semi e vivaista di piante spontanee e forestali (VitaVerde) ed ELISA TOMAT, autrice di Nativa dei prati, studiosa dell’ecologia dei prati.
Interviene FRANCESCA BRETZEL, ricercatrice del CNR.

Mercoledì 27 maggio, ore 18.30
conversazione con DIDIER BERRUYER, autore de Il mal di fiori, giardiniere e vivaista di erbacee perenni in provincia di Lucca (Il Giardino vivace) e GIANCARLO MARCONI, autore di Nei giardini di nessuno, ricercatore scientifico e naturalista.
Interviene RITA PAOLI, vivaista fiorentina (Pollici Rosa) e autrice di Ballando sui tavoli.

Mercoledì 3 giugno, ore 18.30
conversazione con MARIA LAURA BERETTA, autrice di Specimens, animatrice di Rosanova, rivista di arte e storia del giardino, e ANTONIO PERAZZI, autore di Foraverde, paesaggista e scrittore.

Chelsea Fringe Firenze
http://www.chelseafringe.com/events/category/uk/florence/
https://www.facebook.com/pages/Chelsea-Fringe-Firenze/367819273405932

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Agenda di primavera


Il calendario (in evoluzione) dei principali appuntamenti di Maestri di Giardino


ESTE IN FIORE – Giardini del Castello, Spazio Rubriche/Casa delle Sofore a Este (Pd)
Sabato 18 aprile ore 17.30
Di peonie… e altri fiori: conversazione con Giusi Vallarino Gancia su Le mie peonie (2015), il libro scritto dal marito Giovanni Buffa, titolare con lei del Vivaio G&G Buffa. Conduce Didier Berruyer, paesaggista titolare de Il Giardino Vivace, autore del libro Il mal di fiori (2013) e vicepresidente dell’Associazione Maestri di Giardino.

FLORART – Giardini dell’Arena a Padova
Domenica 26 aprile ore 10.30
Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat (prefazione di Pia Pera, 2015). A seguire, l’anteprima di Sei tu il giardino di Mariangela Bonavero (2015) a cura di Daniele Mongera. Conduce Elena Macellari.

TRE GIORNI PER IL GIARDINO – Masino (To)
Venerdì 1° maggio ore 15.30
Presentazione di Le mie peonie di Giovanni Buffa (2015). Dialoga con l’autore Caterina Gromis di Trana.
Sabato 2 maggio ore 12.30
Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat (2015) e de Le vie dei campi di Anna Kauber (2014). Intervengono con le autrici, Massimo Angelini e Daniele Mongera.

FRUTTI ANTICHI PRIMAVERA – Castello di Paderna (Pc)
Maria Laura Beretta presenta il libro di Giancarlo Marconi Nei giardini di nessuno (2014)

ACCADEMIA DEI GEORGOFILI – Firenze
Martedì 19 maggio ore 16.30
Rita Paoli presenta Ballando sui tavoli (2013)

LIBRERIA TODOMODO – Firenze (nell’ambito di Chelsea Fringe Firenze)

SPONTANEI COLTIVI: tre conversazioni e un ossimoro tra libri e giardini

Mercoledì 20 maggio, ore 19
conversazione con Valerio Gallerati, autore de Il raccoglitore di semi, ed Elisa Tomat, autrice di Nativa dei prati. Interviene Francesca Bretzel, ricercatrice dell’Università di Pisa.

Mercoledì 27 maggio, ore 19
conversazione con Didier Berruyer, autore de Il mal di fiori, e Giancarlo Marconi, autore di Nei giardini di nessuno. Interviene Rita Paoli, autrice di Ballando sui tavoli.

Mercoledì 3 giugno, ore 19
conversazione con Maria Laura Beretta, autrice di Specimens, e Antonio Perazzi, autore di Foraverde.

ORTO BOTANICO DI FIRENZE – (nell’ambito di Chelsea Fringe Firenze)
Giovedì 21 maggio ore 10-14
Spunta il seme. In occasione della riapertura dell’Orto, Maestri di Giardino e Adipa Firenze organizzano un incontro dedicato alla formazione e alla raccolta dei semi: ore 10, passeggiata nell’Orto con i curatori; ore 11, laboratorio di cernita e conservazione dei semi; ore 12, Semi di fiore e semi di alberi: conversazione con Elisa Tomat, autrice di Nativa dei prati, e con Valerio Gallerati, autore de Il raccoglitore di semi (2013). Conclude l’incontro un aperitivo.

CIRCOLO DEI LETTORI – Torino
Venerdì 22 maggio ore 18.30
Presentazione di Le mie peonie di Giovanni Buffa (2015). Dialoga con l’autore Caterina Gromis di Trana.

MENTA E ROSMARINO – Miasino (No)
Martedì 2 giugno ore 11
Presentazione delle collane editoriali a cura di Daniele Mongera

FIORISSIMAOvada (Al)
Domenica 7 giugno ore 11
Presentazione delle collane editoriali a cura di Daniele Mongera

ITALIA-INGHILTERRA – Carmagnola (To)
Venerdì 26-Domenica 28 giugno
9° Campus Nazionale di Maestri di Giardino dedicato a erbacce perenni, struttura e classicità del mixed border.

Primavera coi libri a Giardini d’Autore

Due appuntamenti a Giardini d’Autore

(Villa Lodi Fè, Riccione, 20-22 marzo 2015):

venerdì 20 alle 15.30, presentazione del libro Nei giardini di nessuno di Giancarlo Marconi;

sabato 21 alle 10.30, presentazione del libro Le vie dei campi di Anna Kauber e delle altre novità editoriali.

Come sempre, gli incontri si svolgeranno presso lo stand dell’Associazione Il Mignolo Verde di Cesena.

L’intero programma della manifestazione è qui.

Nei giardini di nessuno: presentazione

Copertina_Nei giardini di nessunoGiancarlo Marconi, Nei giardini di nessuno – Viaggi, isole, avventure botaniche
Maestri di Giardino Editori, Vezza d’Alba 2014
Formato 14,8 x 14,8 cm., b/n + copertina a colori, pagine 127, Euro 10,00
Codice ISBN: 978-88-98150-29-8
Prefazione di Filippo Alossa
Prima edizione: ottobre 2014
Collana 21/34 diretta da Daniele Mongera

Sardegna, Sicilia e altre isole minori del Mediterraneo sono lo scenario delle avventure botaniche di Giancarlo Marconi. Trenta cronache di altrettanti viaggi di un cercatore di piante di vecchio stampo, motivate dalla ricerca, dallo studio e dalla documentazione di specie in via di estinzione. Episodi che si trasformano via via nel racconto di luoghi, persone e paesaggi, negli incontri – a volte fuggevoli altre volte più intensi – con cui l’autore rivela ambienti anche di rara bellezza, con un centro di interesse – una pianta rara o minacciata – che diventa quasi il pretesto per approdare, con gratuità e discrezione, nei giardini che la natura offre spontaneamente, per tutti o per nessuno.

Dalla IV di copertina
Ancora una volta mi chiedevo se era giusto che frequentassi quei luoghi in cerca di una realtà, quella naturalistica e botanica in particolare, del tutto avulsa dall’elemento umano e dalla storia che avevano tanto tristemente condizionato quella meravigliosa parte del nostro Paese. Mi sembrava di essere una specie di folletto svolazzante e superficiale che si posava su quelle terre, senza mai riuscire veramente a coglierne lo spirito che le intrideva. E questa sensazione mi ha accompagnato spesso in alcuni dei miei viaggi naturalistici, non solo in Italia, perché l’iter della Natura sembra andare avanti su binari propri, del tutto indifferente alle miserie della Commedia Umana che vi si svolge.

L’Autore
Si può parlare, per Giancarlo Marconi, di due vite parallele aventi come denominatore comune la curiosità. Una è quella di ricercatore chimico-fisico al CNR, con interessi scientifici tra cui quelli sui composti antimalarici di origine naturale: il chinino e l’artemisinina; l’altra è l’esperienza di naturalista attento alla conservazione della biodiversità. È stato questo secondo richiamo, unito alla passione per la fotografia, a spingerlo a esplorare gran parte del mondo, sempre in cerca di specie animali e vegetali rare o la cui storia meritasse di essere raccontata. Molti suoi studi si sono tradotti in articoli e libri riguardanti le piante del nostro Paese. Tra i più recenti, Le piante delle nostre valli tra mito e realtà e Flora della Pianura Padana e dell’Appennino Settentrionale – Fotoatlante delle specie vascolari. Dopo essere stato per molti anni consigliere scientifico del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, è attualmente presidente dell’Associazione naturalistica Pangea e consigliere dell’Unione Bolognesi Naturalisti.

Il tocco del Mignolo

???????????????????????????????Al posto delle solite cartelline, le socie de Il Mignolo Verde di Cesena hanno preparato borse di canapa dipinte a mano, al cui interno una piacevole sorpresa attende i partecipanti di “Da fiore e da frutto”, il 6° Campus di Maestri di Giardino in programma dal 24 al 26 ottobre ad Artexplora.
Curati dal Mignolo, partner di questa iniziativa, anche i tre laboratori della domenica pomeriggio: “Casette utili per insetti utilissimi” con Walther Bazzocchi; “Classici di stagione: marmellata e altre imprese gastronomiche” con Gabriella Assirelli ed Eugenia Biguzzi; “Ritratti di paesaggio all’Arcimboldo” con Lucietta Godi e Claudio Cavalli, i padroni di casa.

Ma domenica è soprattutto la giornata della piantumazione, tempo permettendo, del modulo base di frutteto concepito secondo i criteri del forest gardening: alberi da frutto uniti a cespugli ed erbacee perenni accumulatrici e azotofissatrici. Il punto prescelto per l’impianto, a ridosso dell’orto e del pozzo, gode si uno splendido affaccio sulle colline.

schema fruttetoI progenitori di tre specie – il melograno, il melo e il mandorlo – e i loro luoghi di origine costituiranno la partenza dell’excursus “paleobotanico” proposto sabato mattina da Giancarlo Marconi, autore dell’ultimo libro di Maestri di Giardino: Nei giardini di nessuno. Un discorso che sarà proseguito idealmente da Valerio Gallerati, il quale presenterà una selezione di specie spontanee a valenza multipla: frutticola, paesaggistica e naturalistica.
A Franco Veimaro il compito di chiudere la mattinata, dopo il coffee break (un altro “tocco del Mignolo”) parlando di more, lamponi e altri frutti minori, di vecchie e nuove cultivar.

Dopo il buffet, mani ai frutti, ai setacci e al terriccio per il laboratorio di estrazione e stratificazione dei semi condotto da Marco Natalini. Protagonista il Sorbus torminalis, o ciavardello, essenza “di stagione” scelta proprio per quella “valenza multipla” di cui sopra.

sorbus torminalisA cavallo della merenda i due appuntamenti conclusivi: una video-conferenza con Meo Gottero per parlare di vecchie mele, albicocchi e kaki particolari e l’approfondimento di Didier Berruyer sulle “piante che aiutano le piante”, lezione di chiusura con la quale verranno ripresi i temi introdotti venerdì sera da Paolo Tasini, intorno ai quali tutto il Campus è orchestrato.

Prima di cena, la presentazione de Le vie di campi di Anna Kauber. Con lei due protagonisti del libro e altrettante visioni della natura e dei suoi frutti: quello di Elena Siffredi, che da sette anni vive raccogliendo quello che i boschi dell’Appennino parmense le offrono, e quella di Alessandro Adorni, che negli stessi luoghi sta sperimentando il suo bosco-frutteto di matrice antroposofica.

Nel ruolo di moderatore, un inedito Mario Mariani.

Nel pre-Campus, oltre alla consueta passeggiata botanica sulle colline di Artexplora guidata da Walther Bazzocchi e accompagnata dai maestri presenti, una speciale visita alla Biblioteca Malatestiana di Cesena dove, alla sola luce naturale, si potrà prendere visione della Pomona di Gallesio e, tra gli altri numerosi rari testi botanici, l’Hortus Eystettensis, il grande erbario di Basilius Besler.

Nei giardini di nessuno, Masino 17 ottobre ore 17.30

Copertina_Nei giardini di nessunoGiancarlo Marconi, Nei giardini di nessuno – Viaggi, isole, avventure botaniche
Maestri di Giardino Editori, Vezza d’Alba 2014
Formato 14,8 x 14,8 cm., b/n + copertina a colori, pagine 127, Euro 10,00
Codice ISBN: 978-88-98150-29-8
Prefazione di Filippo Alossa
Prima edizione: ottobre 2014
Collana 21/34 diretta da Daniele Mongera

Sardegna, Sicilia e altre isole minori del Mediterraneo sono lo scenario delle avventure botaniche di Giancarlo Marconi. Trenta cronache di altrettanti viaggi di un cercatore di piante di vecchio stampo, motivate dalla ricerca, dallo studio e dalla documentazione di specie in via di estinzione. Episodi che si trasformano via via nel racconto di luoghi, persone e paesaggi, negli incontri – a volte fuggevoli altre volte più intensi – con cui l’autore rivela ambienti anche di rara bellezza, con un centro di interesse – una pianta rara o minacciata – che diventa quasi il pretesto per approdare, con gratuità e discrezione, nei giardini che la natura offre spontaneamente, per tutti o per nessuno.

Dalla IV di copertina
Ancora una volta mi chiedevo se era giusto che frequentassi quei luoghi in cerca di una realtà, quella naturalistica e botanica in particolare, del tutto avulsa dall’elemento umano e dalla storia che avevano tanto tristemente condizionato quella meravigliosa parte del nostro Paese. Mi sembrava di essere una specie di folletto svolazzante e superficiale che si posava su quelle terre, senza mai riuscire veramente a coglierne lo spirito che le intrideva. E questa sensazione mi ha accompagnato spesso in alcuni dei miei viaggi naturalistici, non solo in Italia, perché l’iter della Natura sembra andare avanti su binari propri, del tutto indifferente alle miserie della Commedia Umana che vi si svolge.

L’Autore
Si può parlare, per Giancarlo Marconi, di due vite parallele aventi come denominatore comune la curiosità. Una è quella di ricercatore chimico-fisico al CNR, con interessi scientifici tra cui quelli sui composti antimalarici di origine naturale: il chinino e l’artemisinina; l’altra è l’esperienza di naturalista attento alla conservazione della biodiversità. È stato questo secondo richiamo, unito alla passione per la fotografia, a spingerlo a esplorare gran parte del mondo, sempre in cerca di specie animali e vegetali rare o la cui storia meritasse di essere raccontata. Molti suoi studi si sono tradotti in articoli e libri riguardanti le piante del nostro Paese. Tra i più recenti, Le piante delle nostre valli tra mito e realtà e Flora della Pianura Padana e dell’Appennino Settentrionale – Fotoatlante delle specie vascolari. Dopo essere stato per molti anni consigliere scientifico del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, è attualmente presidente dell’Associazione naturalistica Pangea e consigliere dell’Unione Bolognesi Naturalisti.