MdG-Lab di Febbraio

Febbraio, riprendono i lavori in giardino e anche i nostri MdG-Lab:

Domenica 7 febbraio 2016

A Telti (OT) , all’interno del Campus Bello d’Inverno IIM. Usai,  M. La Civita , D Berruyer e F. Dimatteo conducono  due laboratori per scoprire le più opportune modalità di intervento sulle diverse tipologie di piante, per prepararle nel modo migliore alla nuova stagione vegetativa, e per enfatizzare la bellezza di quelle che proprio in inverno si mostrano al meglio.

Sabato 13 febbraio 2016

con Susanna Tavallini al Vivaio La Montà di Roasio (Vc) un’occasione imperdibile per imparare a riconoscere, impiantare e curare l’elleboro, il fiore di questo mese.

Primo appuntamento 2016 sul tema della coltivazione biologica delle rose: a Cossato (Bi) da Franco Veimaro, un laboratorio pratico sulle potature delle rose tappezzanti e moderne.

E infine da Raziel a Cittadella (Pd)  Pedro Minto dedicherà un’intera giornata ai bulbi a piantagione primaverile, parlando di riconoscimento, utilizzo, coltivazione e manutenzione.

Tutti gli appuntamenti, in continuo aggiornamento, sono disponibili sul calendario 2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com.

MdG-Lab: inizio estate ricco di appuntamenti.

Con l’arrivo dell’estate si moltiplicano gli appuntamenti dei nuovi MdG-Lab.

Sabato 20 giugno 2015

A Galliera (Bo) con Valerio Gallerati si parlerà di riconoscimento e riproduzione della flora legnosa spontanea.

A Collegno (To) nel vivaio dei Fratelli Gramaglia, tra i più forniti in Europa con le sue 700 varietà, un laboratorio dedicato al riconoscimento, fisiologia e coltivazione dei peperoncini.

Ad Alpignano (To), ospiti di Bartolomeo Gottero e Mariangela Bonavero, un imperdibile appuntamento per imparare tecniche di impianto, potatura e coltivazione dei bossi.

Ai piedi dell’Etna, presso il Vivaio Valverde di Catania, Francesco Borgese ed Ester Cappadonna parleranno di riconoscimento, coltivazione e cura della piante da ombra mediterranee.

Tutti gli appuntamenti sono disponibili sul calendario aggiornato 2015/2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com.

A Verona parleremo di…

Mancano pochi giorni ormai al nostro secondo Campus. Permettetemi due parole ancora per introdurre i temi. Il nocciolo, o se preferite, la polpa della proposta, è il desiderio di approfondire espressioni quali Food Forest, Forest Garden, Edible Forest.

Con queste definizioni si individuano varianti di un sistema bosco composto da alberi, arbusti, rampicanti, piante erbacee perenni da foglia e da radice, capaci di produrre il più possibile e a minor costo energetico cibo e materia prima per uomo.

E’ una visione moderna che affonda le radici in tradizioni antiche. L’uso del bosco è sempre stato controverso, dibattuto. Esteti, forestali, contadini, allevatori si contendono da secoli questo ambiente. Nel percorrere la nostra indagine seguiremo il filo della storia e approfondiremo alcuni elementi che si legano a queste nuove tendenze planetarie.

In termini linguistici distinguiamo la parola bosco dalla parola foresta dando alla prima una connotazione di “contenuta wilderness“; ovvero il bosco ha il segno dell’impronta umana che plasma i tratti pur lasciando il dominio arboreo come elemento chiave.

Il punto di partenza è la consapevolezza del nostro sguardo, del nostro occhio. Nei due giorni insieme affronteremo anche aspetti più riflessivi, ideali. Ovvero alla parola bosco cosa associamo? Un locus amoenus? Un’Arcadia? La radura del terzo Paradiso? Oppure un locus horridus, l’Inferno dantesco? O la natura matrigna da conquistare con il sudore della fronte? Infine che cosa è questa tanto citata wilderness? E che cosa centra con il nostro vivere i boschi?

Tutto questo il  26-27 Ottobre 2013 a Villa e Tenuta La Valverde, Verona.

Per info clicca su Campus Nazionale LE REGOLE DEL BOSCO

Vi aspettiamo 🙂

PER INIZIARE: UN PO’ DI NUMERI

È giugno il mese più segnalato per un laboratorio di formazione: 22 dei 29 soci (i dati si riferiscono però a 27 di loro) lo hanno indicato per attività specifiche (riproduzioni, rinvasi, trapianti) o di routine (manutenzione, progettazione). Seguono a poca distanza luglio e settembre (19 e 20), marzo (18) e soprattutto agosto (17): l’estate è quindi proprio una stagione ottima per una vacanza di lavoro! In generale, tutti i mesi sono interessati da lavori in giardino o in vivaio, compresi dicembre e gennaio con ben 8-9 soci a disposizione: 4 tra Sicilia e Sardegna, 2 in Toscana e 3 al nord. In totale, circa 180 mesi l’anno in cui i Maestri di Giardino sono “aperti per laboratorio”: tradotto significa la possibile accoglienza di 15 persone in media ogni mese. Ogni socio ha dato una disponibilità media di oltre 6 mesi l’anno; 6 di loro (con periodi da verificare), per l’anno intero. Periodo minimo di disponibilità: 2 mesi (potenzialmente 8-9 laboratori annui), ma solo per 3 soci; altrimenti si vai dai 3 mesi in su, anche se non continuativi. Riguardo alla localizzazione dei maestri, la parte del leone la fa in questo momento il Piemonte con 18 sedi (di cui 13 nella sola provincia di Torino). C’è almeno un socio in 9 regioni italiane, più uno in Francia.

Le caratteristiche degli spazi vanno attualmente dai giardini (4, di cui 2 pubblici) ai vivai (24, 6 dei quali con caratteristiche o presenza di un giardino vero e proprio. Almeno una dozzina di soci svolge attività di progettazione e/o costruzione di giardini ed è orientato a coinvolgere i partecipanti ai laboratori nella stessa.

Riguardo alle forme di ospitalità, i pranzi sono garantiti da 18 soci (in qualche caso con la formula dell’alloggio con uso cucina), mentre la possibilità di dormire è data da 5 di essi (stesso numero per la cena). In linea di massima quest’ultimi sono però i dati a maggior indice di variabilità nel tempo.

Allora: buon inizio a tutti!

Apprendisti Giardinieri!

A Primavera in Giardino (Milis, 10-11 marzo) e a Giardini d’Autore (Riccione 16-18 marzo): cominceranno da qui le mini lezioni dei Maestri di Giardino riservate al pubblico delle mostre mercato del 2012.
L’appuntamento sarà direttamente allo stand dei soci aderenti all’iniziativa: 15-20 minuti per vedere come si pota, si divide, si rinvasa. O semplicemente per imparare a osservare le piante in modo diverso.
Una specie di anticipo di quello che si potrà imparare in vivaio o in giardino durante gli stage di formazione promossi dall’Associazione.
Il calendario degli incontri, non più di una decina e sempre al cadere dell’ora,  sarà pubblicato sia in questo sito che in quello delle mostre mercato con l’approssimarsi dell’evento.

Un giorno da maestri

Vivai e giardini appartenenti all’Associazione saranno aperti simultaneamente il 21 marzo prossimo (con prolungamenti fino al 25). Un’occasione per incontrare i Maestri mentre sono al lavoro, conoscerne l’ambiente e l’attività e prendere accordi per un futuro laboratorio.

Calendario aggiornato di UN GIORNO DA MAESTRI all’12.03