Ultimi MdG-Lab per il 2015

Con l’inverno si avvicina il tempo del riposo per il giardino e anche per i nostri Maestri. Ecco le  date degli ultimi MdG-Lab in programma per questo 2015:

Sabato 14 novembre 2015

Nel suo vivaio di Cossato (Bi) Franco Veimaro dedica una lezione pratica al tema della coltivazione biologica delle rose, parlando di potatura e trattamenti  in armonia con la natura.

A Torino, nel laboratorio di via Mantova 27,  si trascorrerà una giornata in compagnia di Massimo Villa parlando di nidi, rifugi per insetti, Land Art e lotta biologica grazie agli animali utili. Il pomeriggio sarà dedicato ad attività pratiche di costruzione rifugi per il ricovero invernale degli insetti, mangiatorie e nidi per gli uccelli.

Al vivaio Central Park di Galliate (No),  Mario Mariani parlerà invece di riconoscimento, coltivazione e uso delle felci, immancabili presenze nel giardino d’ombra.

Mercoledì 18 novembre 2015 

Torniamo al giardino di Palazzo Madama con il suo curatore, Edoardo Santoro, che insegnerà come preparare e comporre le aiuole tematiche di un giardino storico (piante aromatiche, medicinali, utili). Laboratorio gratuito per i soci di Maestri di Giardino.

Sabato 21 novembre 2015

Secondo ed ultimo appuntamento sul tema della coltivazione biologica delle rose: a Cossato (Bi) da Franco Veimaro,  un laboratorio pratico su potature e trattamenti  in armonia con la natura.

Sabato 12 dicembre 2015

Si chiude il calendario con un MdG-Lab imperdibile per gli amanti della cesteria: con il nostro maestro Massimo Villa parleremo dell’arte dell’intreccio, dei materiali (vegetali e non), della finitura e della manutenzione, realizzando un cesto tondo tradizionale.

Tutti gli appuntamenti sono disponibili sul calendario aggiornato 2015/2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com.

Italia – Inghilterra, parte II: le tracce

Paolo Tasini e Maurizio Usai
Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti

• Un’epoca di cambiamenti, dal Naturalismo al Modernismo
• Tornare alla natura: wildness versus wilderness
• Oltreoceano: la lezione di Frederick Law Olmsted; Jens Jensen e la Prairie School
• I Nazionalisti, Karl Foerster e Richard Hansen
• Bold & Beautiful, Wolfgang Oehme e James Van Sweden all’opera
• Mien Ruys e gli albori della Dutch Wave
• Il vivaismo in Europa nella seconda metà del ‘900
• Alan Bloom ed il Blooms of Bressingham
• L’eredità di Karl Foerster
• Gli Open Days in vivaio
• Piet Oudolf e Henk Gerritsen, la rivoluzione degli aggettivi
• Piet Oudolf e Noel Kingsbury: comunicare uno stile
• Piet Oudolf: la tecnica a sostegno dell’arte
• Natural & Sustainable: le frontiere del garden design contemporaneo

Didier Berruyer e Mario Mariani
La rivoluzione del filo di graminacea

1. Introduzione
2. Una famiglia che si muove
• Cos’è una graminacea.
• Le diverse famiglie e i loro habitat.
3. Uomini e Graminacee
• Piante da mangiare.
• Piante da paesaggio.
• Piante ornamentali.
4. Graminacee in giardino
• Le stagioni.
• Il terreno e le condizioni climatiche.
• In città.
5. Cultura e cura
• Semi, divisione.
• Piantagione, manutenzione.
• Problemi.
6. Passione, amori, affetti in partita doppia

Filippo Alossa e Matteo La Civita
Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi

1. Le piante e l’acqua. Esigenze, capacità di adattamento e resistenza al secco. L’Italia e i suoi climi.
• Il giardino arido.
• Preparazione e sistemazione del terreno.
• Scelta delle piante.
• Piantagione.
• Irrigazione.
• Manutenzione.
2. Tecniche del giardino arido utili per tutti i giardini
• Pacciamatura (tipologie, vantaggi e svantaggi).
• Sarchiatura (vantaggi e svantaggi).
• Copertura del suolo (piante tappezzanti, etc.).
• Irrigazione, tecniche e tecnologie.
3. Alcuni paesaggisti che hanno proposto il giardino secco
• Beth Chatto.
• L’approccio ecologico e le comunità di piante.
• The gravel garden.
• Olivier Filippi.
• Giardino “guidato” dalle piante.
• Il giardino mediterraneo: amore per la propria terra, ricerca botanica, purezza concettuale.
• Peter Janke.
• La declinazione tedesca del gravel garden.

Rossana Raballo ed Elisa Tomat
Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi

1 Dai prati
• Praterie temperate. I prati aridi come luogo: dove sono in Italia e quali specie ospitano. Normative di tutela
• I prati aridi come modello di habitat: cosa insegnano su popolazioni, comunità, nicchie ecologiche, ecosistemi. Stress, disturbo e competizione. Ricchezza di specie e fertilità
• Inserimento di specie di prato arido nel giardino progettato ecologicamente: uso di semi/piantine. Biodiversità funzionale: complementarietà e sostituzione. Il super meadow di Piet Oudolf
• Esempi di specie di prato arido – Graminacee e Dicotiledoni – per le nuove bordure: piante promettenti o deludenti?
• Specie ivasive e principio della precauzione
2 Dalle praterie
• Prairie gardens, naturalistic gardens, perennial meadows: nuove definizioni di giardino.
• L’ambiente di riferimento: la prateria.
• L’ecosistema prateria: shortgrass prairies, mixed prairies, tallgrass prairies. Graminacee ed erbacee perenni delle praterie: alcuni esempi.
• I pionieri nell’utilizzo delle graminacee: Oheme e Van Sweden e il New American Garden.
• Dall’altra parte dell’oceano: la Dutch Wave. Piet Oudolf e Michael King, due plantsmen a confronto.
• The Sheffield School: Nigel Dunnet e James Hitchmough. I “Pictorial Meadows” e la semina in situ.
• Cinque piante da scoprire e sperimentare: Eryngium yuccifolium, Parthenium integrifolium, Pycnanthemum tenuifolium, Sorghastrum nutans, Deschampsia caespitosa.

Matteo La Civita e Maurizio Usai
Esperienze e progetti italiani in rassegna

Maurizio (a supporto di Christopher Lloyd)
• Il mixed border come modulo stilistico e compositivo: l’astrazione delle forme e del paesaggio, la suggestione di un’emozione.
• La Pietra Rossa, laboratorio di sperimentazione: alla ricerca di uno stile proprio, tra ambizioni britanniche e realtà mediterranea.
• 10 anni di bordure, più o meno miste, più o meno all’inglese.

Matteo (a supporto di Beth Chatto)
• Esperienze inglesi: Shrubs v Herbaceous Perennials.
• Casale in Toscana: una collina arida battuta dal vento con minima possibilità di irrigazione… quando anche la “New-Provence” può essere una soluzione.
• Il mio giardino: una relazione a lunga distanza tra eccentricità botaniche e realtà urbana.

Italia – Inghilterra, parte II – 10° Campus nazionale

L’evoluzione del mixed border protagonista al Giardino Viatori di Gorizia, dal 23 al 25 ottobre, del secondo e conclusivo appuntamento dedicato al “compendio” del giardino inglese.

Importanti novità nella formula ormai tradizionale del Campus: tutte le conferenze saranno a due voci, mentre i contributi botanici saranno concentrati in un’unica conferenza collettiva, un autentico bordo misto parlato.

PROGRAMMA

VENERDÌ 23 OTTOBRE

(Extracampus)
Mattino (Pordenone)
Ore 10: Visita a un magredo

Pomeriggio
Ore 13: Visita al giardino di Maria Grazia Riva
Ore 15: Visita al giardino di Vito Corgnali

Sera (Gorizia)
(Libreria LEG)
Ore 18: Presentazione di Nativa dei prati di Elisa Tomat

(Giardino Viatori)
Ore 19: Apertura del Campus
Ore 19.15: Cena a buffet
Ore 20 – 22: Conferenza a più voci
• È ancora vivo il bordo misto?

SABATO 24 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Ritrovo e registrazione dei partecipanti.
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza di Paolo Tasini e di Maurizio Usai
• Tornare alla natura, ripartire da Robinson: il nuovo lessico botanico dei vivaisti
Ore 10.30: pausa caffè
Ore 11 – 13: Conferenza di Didier Berruyer e di Mario Mariani
• La rivoluzione del filo di graminacea
Pomeriggio
Ore 14 – 16: Conferenza di Filippo Alossa e di Matteo La Civita
• Il bello del secco: gravel garden e xeriscape, Beth Chatto e Olivier Filippi
Ore 16: pausa caffè
Ore 16.30 – 18.30: Conferenza di Rossana Raballo e di Elisa Tomat
• Dai prati e dalle praterie: i nuovi modelli compositivi
Sera
Ore 20: Cena libera

DOMENICA 25 OTTOBRE

Mattino
Ore 8: Caffè di benvenuto e registrazione dei partecipanti
Ore 8.30 – 10.30: Conferenza collettiva
• Le piante dei nuovi bordi misti
Ore 10.30: Pausa caffè
Ore 11 – 13: Laboratorio di composizione – I parte
Ore 13: Pranzo a buffet
Pomeriggio
Ore 14 – 15: Conferenza di Matteo La Civita e Maurizio Usai
• Esperienze e progetti italiani in rassegna
Ore 15 – 17: Laboratorio di composizione – II parte
Ore 17: Free speech conclusivo intorno a un caffè
Ore 18: Chiusura del Campus

NB: il programma è suscettibile di aggiornamenti.

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MdG-Lab: aspettando Agosto

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Proseguono fino a fine luglio gli appuntamenti con i nuovi MdG-Lab:

18 luglio 2015 

A Cossato (Bi) nel vivaio di Franco Veimaro e Piera Ramella una lezione dedicata alla riproduzione per talea delle rose moderne.

Lunedì 20 luglio 2015

Secondo appuntamento con i peperoncini di Marco Gramaglia,  per  riconoscere, coltivare e moltiplicare le oltre 700 varietà presenti nel suo vivaio a Collegno (To). 

Sabato 25 luglio 2015

Al vivaio Central Park di Galliate (No) Mario Mariani dedica una lezione al riconoscimento e alla coltivazione delle graminacee ornamentali , mentre con i coniugi Veimaro a Cossato (Bi)  si parlerà della potatura estiva delle rose moderne.

Tutti gli appuntamenti sono disponibili sul calendario aggiornato 2015/2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com

I laboratori riprenderanno sabato 29 agosto dopo la pausa estiva

buone vacanze!

MdG-Lab: al via i nuovi laboratori

A Mario Mariani il compito, mercoledì 20 maggio, di inaugurare la prima stagione di MdG-Lab, i Laboratori intensivi di Maestri di Giardino. Otto ore a Galliate (No) presso il vivaio Central Park (orario 8-12/14-18), fra lezione e pratica, dedicate al riconoscimento e alla coltivazione delle erbacee perenni insolite. Come tutti gli appuntamenti successivi (per ora circa un centinaio) il primo MdG-Lab si svolgerà per un minimo e un massimo di adesioni e le iscrizioni si chiuderanno sempre una settimana prima dell’evento.

Chi desidera partecipare all’appuntamento da Mario ha dunque tempo fino al 16 maggio per iscriversi (10 i posti disponibili).

Due giorni dopo, venerdì 22 maggio, il nuovo maestro Fabrizio Fronza condurrà un interessante laboratorio (orario 8.30-12.30) dedicato al progetto di recupero del Parco di Levico (Tn), alle tecniche di gestione e alla organizzazione delle iniziative di animazione culturale. Nel pomeriggio condurrà i partecipanti a una visita guidata ad Arte Sella, accompagnato dal direttore tecnico/artistico del Parco.

Questi primi due appuntamenti sono un assaggio dell’ampia gamma di esperienze formative messe a disposizione dai soci di Maestri di Giardino, dentro la quale professionisti e grandi appassionati possono costruire un proprio “percorso di studi” che ha il pregio del contatto diretto con i “materiali didattici” e con i luoghi in cui matura l’esperienza dei maestri.

Consultate il calendario aggiornato 2015/2016.

Per conoscere il regolamento e i costi di partecipazione basta mandare una mail a laboratori@maestridigiardino.com.

Il tocco del Mignolo

???????????????????????????????Al posto delle solite cartelline, le socie de Il Mignolo Verde di Cesena hanno preparato borse di canapa dipinte a mano, al cui interno una piacevole sorpresa attende i partecipanti di “Da fiore e da frutto”, il 6° Campus di Maestri di Giardino in programma dal 24 al 26 ottobre ad Artexplora.
Curati dal Mignolo, partner di questa iniziativa, anche i tre laboratori della domenica pomeriggio: “Casette utili per insetti utilissimi” con Walther Bazzocchi; “Classici di stagione: marmellata e altre imprese gastronomiche” con Gabriella Assirelli ed Eugenia Biguzzi; “Ritratti di paesaggio all’Arcimboldo” con Lucietta Godi e Claudio Cavalli, i padroni di casa.

Ma domenica è soprattutto la giornata della piantumazione, tempo permettendo, del modulo base di frutteto concepito secondo i criteri del forest gardening: alberi da frutto uniti a cespugli ed erbacee perenni accumulatrici e azotofissatrici. Il punto prescelto per l’impianto, a ridosso dell’orto e del pozzo, gode si uno splendido affaccio sulle colline.

schema fruttetoI progenitori di tre specie – il melograno, il melo e il mandorlo – e i loro luoghi di origine costituiranno la partenza dell’excursus “paleobotanico” proposto sabato mattina da Giancarlo Marconi, autore dell’ultimo libro di Maestri di Giardino: Nei giardini di nessuno. Un discorso che sarà proseguito idealmente da Valerio Gallerati, il quale presenterà una selezione di specie spontanee a valenza multipla: frutticola, paesaggistica e naturalistica.
A Franco Veimaro il compito di chiudere la mattinata, dopo il coffee break (un altro “tocco del Mignolo”) parlando di more, lamponi e altri frutti minori, di vecchie e nuove cultivar.

Dopo il buffet, mani ai frutti, ai setacci e al terriccio per il laboratorio di estrazione e stratificazione dei semi condotto da Marco Natalini. Protagonista il Sorbus torminalis, o ciavardello, essenza “di stagione” scelta proprio per quella “valenza multipla” di cui sopra.

sorbus torminalisA cavallo della merenda i due appuntamenti conclusivi: una video-conferenza con Meo Gottero per parlare di vecchie mele, albicocchi e kaki particolari e l’approfondimento di Didier Berruyer sulle “piante che aiutano le piante”, lezione di chiusura con la quale verranno ripresi i temi introdotti venerdì sera da Paolo Tasini, intorno ai quali tutto il Campus è orchestrato.

Prima di cena, la presentazione de Le vie di campi di Anna Kauber. Con lei due protagonisti del libro e altrettante visioni della natura e dei suoi frutti: quello di Elena Siffredi, che da sette anni vive raccogliendo quello che i boschi dell’Appennino parmense le offrono, e quella di Alessandro Adorni, che negli stessi luoghi sta sperimentando il suo bosco-frutteto di matrice antroposofica.

Nel ruolo di moderatore, un inedito Mario Mariani.

Nel pre-Campus, oltre alla consueta passeggiata botanica sulle colline di Artexplora guidata da Walther Bazzocchi e accompagnata dai maestri presenti, una speciale visita alla Biblioteca Malatestiana di Cesena dove, alla sola luce naturale, si potrà prendere visione della Pomona di Gallesio e, tra gli altri numerosi rari testi botanici, l’Hortus Eystettensis, il grande erbario di Basilius Besler.

Bellissimo d’estate

OLYMPUS DIGITAL CAMERADentro a Bello d’estate, il 5° Campus Nazionale di Maestri di Giardino che inizia domani a Galliate (No), un appuntamento aperto a tutti: la presentazione del libro Di un giardiniere errante di Ermanno Casasco.

Cop_ErranteL’incontro si svolgerà dalle ore 18 di sabato 5 luglio nel giardino di Mario Mariani, sul prato rivolto al fiume Ticino. L’autore risponderà sul suo lavoro e sulle sue esperienze internazionali alle domande dei partecipanti al Campus e di quanti saranno presenti alla serata.

Per intervenire e ricevere le indicazioni per raggiungere il posto è necessario telefonare al 3292515637 o scrivere a info@maestridigiardino.com.